Cent’anni di Pro Patria, la Valle Olona omaggia i biancoblù

In occasione del centenario della squadra bustocca, raccontiamo la forte passione dei tifosi della Valle Olona per la Pro Patria

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Non solo Busto Arsizio. La passione per la Pro Patria, che oggi festeggia 100 anni dalla sua fondazione, non contagia solo la città, ma è patrimonio delle zone circostanti, in particolare della Valle Olona. Un legame antico, tramandato dai nonni alle nuove generazioni, che si concretizza alla domenica, quando i tifosi biancoblu partono da Marnate, Fagnano Olona, Gorla Minore e dagli altri paesi in direzione dello stadio Speroni.

Sono tante le storie che ci vengono narrate quando citiamo questo compleanno da 100 candeline: “La Pro Patria? Siamo in tanti ad amarla in zona, questa squadra è parte della nostra vita – ci racconta il marnatese Alberto Vanetti, da decenni sempre sugli spalti alla domenica – per diversi anni abbiamo avuto a Marnate una sezione del Pro Patria Club, dedicata all’indimenticato presidente Luigi Marra, e anche ora la passione non tramonta. Purtroppo le difficoltà che la società ha affrontato in passato hanno fatto diminuire un po’ il tifo sugli spalti, ma io credo che il tifo calcistico dovrebbe essere come un matrimonio: non si dice ‘nella buona e nella cattiva sorte’? Dovrebbe valere anche per il calcio. Io ho 65 anni e da circa 57 seguo la Pro: oltre a me tanti appassionati di calcio vengono a fare il tifo allo Speroni, da Marnate siamo parecchi, ma ne conosco tanti anche di Fagnano”.

“Ne abbiamo fatte di follie per questa maglia – aggiunge Lorenzo Pisani, tifoso ed ex assessore di Marnate – io ed un gruppo di altri tifosi riuscimmo a regalare la maglia della Pro anche a Papa Francesco, durante un viaggio a Roma. Quando ero assessore decisi di indossare la maglia biancoblu durante un Consiglio comunale, per festeggiare la promozione del 2013. Inoltre, fino allo scorso anno, il ‘Daghidaponta’, il torneo amatoriale dei tifosi biancoblu è stato giocato presso il centro sportivo di Marnate –bar Loco: nel 2019, per festeggiare il centenario, pensiamo di organizzarlo invece a Busto, ma sappiamo che tanti tifosi si sposteranno dalla Valle Olona in città per trasformarsi in giocatori improvvisati”.

Fra gli aneddoti più significativi, il riconoscimento conferito dal comune di Marnate al giocatore biancoblu Matteo Serafini: “Nel 2013, durante l’Amministrazione Cerana, furono donate le chiavi della città a Serafini, che da qualche anno si era trasferito a Marnate” prosegue Pisani. L’ex sindaco di Marnate Celestino Cerana non ha dubbi sul tifo dei propri concittadini: “La Valle Olona è sempre stata tifosa della Pro Patria e non del Legnano, nonostante la vicinanza geografica ad entrambe le città. Io amo Legnano perché ho studiato lì, ma la fede calcistica è un’altra cosa: sono andato allo stadio a tifare la Pro fin da bambino. Come me, tanti altri in zona: c’erano diverse persone che raggiungevano Busto in bicicletta dalla Valle, magari non potevano permettersi il biglietto per la partita e guardavano il gioco da alcuni buchi della recinzione, però non mancavano mai. Durante i miei mandati da sindaco ho anche cercato di coinvolgere gli altri Primi cittadini della Valle nel sostenere la squadra, visto quanti nostri cittadini tifano biancoblu”. Una grande passione, quindi, dalle Istituzioni ai cittadini, che mostra come il “Buon Compleanno Pro Patria” oggi non si dica solo a Busto.

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Pubblicato il 28 febbraio 2019
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