“La storia di Caffeina era perfetta per DigitaLife”

Filippo Rossi commenta DigitaLife, il film prodotto da Varese Web in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione Ente dello Spettacolo proiettato al teatro Caffeina di Viterbo

Varese e Viterbo hanno un legame forte che passa da Varesenews e ora anche da DigitaLife. Nella presentazione del film in uno dei locali storici della città laziale la storia si è rafforzata di nuovi elementi grazie alla partecipazione di Filippo Rossi, direttore di Caffeina.

“Complimenti per il film. Non era facile costruire un racconto con così tante storie e invece ci siete riusciti. Ogni volta che si prova a parlare del cambiamento digitale si incontrano difficoltà. Anche perché in realtà internet non inventa niente di nuovo rispetto alle grandi cose della vita”.

L’ambiente in cui una trentina di persone hanno visto il film è davvero suggestivo. Tavolini di bistrot, lunghe librerie in tutte le pareti ad eccezione di una immensa vetrata che da sul teatro. Caffeina ha fatto rivivere l’auditorium di via Cavour, il “pidocchietto” per i viterbesi.

Dal uno dei festival di libri più famosi d’Italia è nata una esperienza culturale a tutto tondo grazie all’impegno di Filippo Rossi e tanti altri. Ed è proprio il direttore di quella realtà a duettare con Marco Giovannelli, direttore di Varesenews e produttore di DigitaLife.

“Voglio portare un’esperienza concreta per far capire la potenza della Rete. A un certo punto della nostra storia abbiamo avuto una delle tante crisi e ci siamo dati l’obiettivo di crescere su Facebook. Allora avevamo ventimila like, oggi siamo a oltre tre milioni con una delle fanpage più seguite in Italia. L’idea che ci fece svoltare fu proporre a tutti un evento specifico in cui si chiedeva di andare in libreria in un dato giorno e acquistare un libro. Fu una apoteosi. Nel giro di poco oltre 200mila persone condivisero l’esperienza e fummo costretti a mettere una segreteria fissa per rispondere alle librerie che ci chiedevano di aderire con particolari forme di promozioni. Tutto nacque dall’idea di una sola persona e qui si capisce la forza di internet”.

Filippo Rossi oltre ai complimenti scherzando si è dichiarato offeso perché avrebbe voluto essere una delle storie del film. In effetti quello che ha raccontato è una storia semplice, ma al tempo stesso incredibilmente concreta del potere della Rete.

Con Caffeina protagonista dell’incontro è stato anche Varesenews. “Curioso che due viterbesi e un lucano siano stati i fondatori del giornale. All’inizio era poco più di un gioco – ricorda Marco Giovannelli, direttore del quotidiano online – e oggi è un’esperienza che dà lavoro a trenta persone in tutto».

La storia di VareseNews è una delle oltre cinquanta che compongono il film prodotto da Varese web in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione ente per lo spettacolo. Una pellicola lunga 75 minuti che affronta il cambiamento attraverso la vita di tante persone che parlano delle proprie esperienze. Un puzzle che con coraggio entra in tanti aspetti senza tralasciare il dolore, la rabbia, la malattia, la morte o fenomeni sociali drammatici come il cyberbullismo. Con questi ci sono tanti momenti anche di leggerezza, bellezza, arte, viaggi, lavoro. Insomma, DigitaLife ha l’ambizione di raccontare lo scorrere della vita con i suoi cambiamenti dovuti all’avvento del Digitale.

 

IL TRAILER

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 febbraio 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore