Luc Merenda ed Enrico Vanzina per un Baff “stracult”

Presentata la diciassettesima edizione del festival del cinema che animerà la città dal 30 marzo al 6 aprile. Premio Stracult a Luc Merenda, re del poliziesco, e premio platinum al regista Enrico Vanzina

baff 2019

È stata presentata questa mattina, coma da tradizione all’interno dell’Istituto cinematografico Antonioni, la 17esima edizione del Busto Arsizio Film Festival che si terrà in città dal 30 marzo al 6 aprile.

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Presenti il sindaco Emanuele Antonelli, il presidente Alessandro Munari, il direttore artistico Steve Della Casa e un’ospite d’eccezione come Tullio De Piscopo che sarà protagonista con un trailer corposo di un docufilm che sta realizzando utilizzando il materiale raccolto in una carriera ormai 40ennale.

Il sindaco Antonelli non ha risparmiato parole di elogio per questa nuova edizione, mettendo da parte definitivamente le burrasche vissute l’anno scorso: «Per me è doveroso essere qui per l’evento culturale più importante per Busto Arsizio. Non molliamo neanche quest’anno. Da un anno si lavora per arrivare alla settimana del festival. Ringrazio tutti coloro che lo rendono possibile ogni anno».

Il presidente Alessandro Munari ha sottolineato il grande legame de cinema con la città e I risultati che questa unione sta producendo, a partire dai documentari che l’Icma sta realizzando, riportando alla luce aspetti e storie di Busto Arsizio: «Quest’anno presenteremo il documentario sui 100 anni della Pro Patria ma ricordiamo quello su Malpensa 2000, il documentario sul veloclub Busto Arsizio e quello sul villaggio dei giuliani e dalmati “Italiani due volte”». Munari ha anche ricordato che questa è la prima edizione senza Giovanni Garavaglia, storico fotografo bustocco scomparso qualche mese fa, al quale il Baff dedica una mostra con le sue più belle foto del Baff e non solo. L’altro ricordo è per Max Croci, regista e insegnante dell’Icma, al quale il festival dedicherà una sera con i colleghi di Sky Cinema coi quali ha collaborato per molti anni (domenica 31 marzo, ore 17 al cinema Fratello Sole).

La direttrice dell’Icma Minnie Ferrara ha ricordato l’impegno messo in campo dagli studenti che, come ogni anno, vengono coinvolti in diversi ruoli, dalle presentazioni al backstage, fino alla giuria per i cortometraggi. Qui abbiamo un caso più unico che raro con una scuola di cinema presente in una città che organizza un festival del cinema. È un’ opportunitá importante per gli studenti che possono mettersi in mostra e trovare contatti nel mondo dove andranno a lavorare»

Simpatico il siparietto di Tullio De Piscopo che ha racconta di quando lavorava con Nanni Loi e del film che vinse 4 David di Donatello e 3 Nastro d’Argento “Mi manda Picone” con Lina Sastri e Giancarlo Giannini: «Sono qui al Baff per sfizio – ha detto il noto musicista napoletano con la sua solita verve – porto il trailer del docufilm che ripercorre la mia vita artistica». A lui è stata dedicata la serata del’1° aprile.

Steve Della Casa ha ricordato lo sforzo fatto insieme a Paola Poli per contenere le spese e portare tanti ospiti senza pagarli, oltre al fatto che tutti film, quest’anno, sono in anteprima con una rappresentanza folta di film dalla Francia.

Gli ospiti dell’edizione 2019 saranno molti e la madrina del festival sarà Daniela Virgilio. Si parte con la serata di apertura del B.A. Film Festival vedrà protagonista Enrico Vanzina a cui sarà consegnato il prestigioso Premio Platinum Dino Ceccuzzi in occasione dell’incontro pubblico dal titolo “Al Cinema che ha Fatto e che ha amato”. Il re del poliziesco anni ’70 Luc Merenda, sarà insignito del premio Stracult la sera del 30 marzo al Sociale mentre al pomeriggio allo Spazio Festival di piazza San Giovanni ci sarà una chiachierata con l’attore alle 17,30. Anna Foglietta protagonista domenica sera mentre Cristina Donadio (la Scianèl di Gomorra) sarà presidente della giuria del concorso dedicato ai cortometraggi (87 quelli arrivati). Prevista ance la stampa (grazie allo sponsor De Piante editore) in serie limitata di una plaquette dedicata a Paolo Villaggio che riprende un’intervista del 1975 alla televisione svizzera, agli albori del suo personaggio di più grande successo e cioè il ragioner Ugo Fantozzi.

Come ogni anno il Baff si lega alle scuole del territorio con le mattine al cinema. Gli studenti potranno vedere film decisamente particolari, scelti dalle colonne del Baff Paolo Castelli e Celeste Colombo, e interloquire con alcuni protagonisti come Anna Foglietta, Luca Chikovani, Michele Pellegrini, Milena Mancini, Vinicio Marchioni, Valerio Aprea.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 18 marzo 2019
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