Promosso con lode l’accordo quadro per risanare il lago di Varese

E’ stata approvata all’unanimità anche in consiglio la proposta di sottoscrizione dell’accordo Quadro per lo Sviluppo Territoriale "Salvaguardia e risanamento del lago di Varese"

Foto del giorno gennaio 2016

Dopo l’approvazione all’unanimità in commissione area vasta, ha incassato l’approvazione all’unanimità anche in consiglio comunale la proposta di sottoscrizione da parte del Comune di Varese dell’accordo quadro per lo Sviluppo Territoriale ‘Salvaguardia e risanamento del lago di Varese’.

Una unanimità meritata e argomentata, anche nel dibattito in consiglio: non solo dai principali protagonisti, come l’assessore Dino de Simone, che ha illustrato il provvedimento nei particolari, la presidente della commissione Area Vasta Maria Paola Cocchiere, che ha ringraziato «La Regione, la Provincia e tutti quelli che hanno collaborato per portare a compimento questo accordo. Per oltre sei mesi, anche da capofila. Varese ha lavorato duramente per arrivare alla conclusione dell’accordo» e il presidente della commissione ambiente Paolo Cipolat, che ha dichiarato di essere «Contento della realizzazione di intervento serio e concreto che va a risanare il lago».

Ma anche da diversi membri, anche inaspettati, della minoranza: come Fabio Binelli, mai tenero con l’Amministrazione in Consiglio, che ha apprezzato «Il fatto che non sia stato mai ignorato l’aspetto tecnico -scientifico della questione, particolare che di solito viene trascurato», Rinaldo Ballerio che ha detto «Mi accodo ai ringraziamenti all’assessore per questo risultato. Grazie e auguri, perchè ormai sul lago l’ecosistema è compromesso e ci sarà molto da lavorare» o Simone Longhini, che ha ricordato come «L’accordo è stato approvato dal consiglio provinciale lunedì, ed è in corso di approvazione da parte di tutti i comuni interessati» e ha applaudito «Un accordo condiviso dove si sono trovate anche le risorse adeguate e significative, per la prima volta messe sul tavolo. Ora il percorso è tracciato – ha continuato Longhini – Se il dialogo prosegue in questa positiva direzione, andremo lontano»,

La firma ufficiale dell’accordo quadro, con tutti gli enti interessati, si terrà il 12 aprile al Chiostro di Voltorre, nel comune di Gavirate.

LE RISORSE PER IL PROGETTO

L’accordo quadro segue la prima riunione del tavolo convocata in Regione a fine gennaio che ha creato un comitato di coordinamento, in cui sono rappresentati Regione Lombarda, Provincia di Varese, i comuni lacuali, l’Arpa, Ats, Ato e Alfa.

Le risorse messe a disposizione per il progetto ammontano a 5.8 milioni di euro, dei quali 1 milione e mezzo dedicato all’attività di prelievo ipolimnico (operazione che consiste nella depurazione di alcuni strati del fondale per ripristinare l’ossigenazione delle acque). Un obiettivo ulteriore è quello di rilanciare la navigazione nelle acque del lago in una forma compatibile e rispettosa dell’ambiente, per arrivare poi all’obiettivo sintetico della completa balneabilità.

UN ACCORDO CON 5 MACROAZIONI

Lo schema dell’accordo si articola in cinque macroazioni che riguarderanno innanzitutto il miglioramento del reticolo fognario del bacino del lago. Sarà necessario infatti risanare i mille chilometri di rete fognariasostituire oltre duecento sfioratori e controllare capillarmente gli scarichi abusivi ancora presenti. Le altre azioni riguardano il monitoraggio dello stato delle acque del lago, la riattivazione dell’impianto di prelievo ipolimnico, la salvaguardia dell’area protetta, tutelando l’ecosistema che sta attorno al bacino lacuale e infine l’attività di comunicazione e promozione sul territorio dell’Aqst.

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 30 marzo 2019
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