Educatrici del nido sul piede di guerra: “Non vogliamo passare ad una cooperativa”

Rsu e sindacati annunciano lo stato di agitazione contro la scelta dell'amministrazione di affidare il servizio ad una cooperativa esternalizzando il personale

asilo nido

Le RSU del Comune di Castellanza, insieme a FP CGIL Varese, CISL FP dei Laghi e UIL FPL Varese hanno inviato una nota nella quale esprimono la loro contrarietà alla volontà dell’amministrazione comunale che ha deciso di esternalizzare il servizio di asilo nido comunale, affidandolo ad una cooperativa che si prenderà carico anche del personale attualmente impiegato. Una logica comune a molte realtà amministrative che, a fronte del calo del numero delle nascite e delle iscrizioni, non riescono più a garantire direttamente il servizio se non affidandosi a cooperative esterne.

Le lavoratrici e i lavoratori del Comune di Castellanza, riunitisi in assemblea il 12 aprile, conosciuta la volontà della Giunta Comunale di esternalizzare l’asilo nido Soldini con il trasferimento del personale educativo comunale a un soggetto gestore privato, esprimono la loro totale contrarietà a questa scelta che, oltre a indebolire il ruolo del Pubblico nei servizi educativi e alla persona, mette a rischio il posto di lavoro pubblico delle Educatrici comunali.

L’invito nei vonfronti dell’amministrazione comunale è quello di individuare altre soluzioni che da un lato mantengano sotto il pieno controllo pubblico il servizio asilo nido e dall’altro non prevedano nessun trasferimento di personale comunale all’esterno dell’Ente.

L’auspicio è che, nell’incontro previsto per giovedì 18 aprile, l’Amministrazione Comunale riconsideri le proprie valutazioni e almeno consenta al personale educativo di essere ricollocato all’interno degli uffici comunali, tenuto conto delle carenze di personale già esistenti e di quelle che si verranno a creare a seguito dei pensionamenti previsti nel corso dell’anno ed in quello successivo.

In caso di mancata disponibilità ad accogliere quanto sopra richiesto, danno quindi mandato alle RSU e alle OO.SS. territoriali di Categoria di proclamare lo stato di agitazione di tutti le Lavoratrici e i Lavoratori del Comune di Castellanza, invitandole ad attivare ogni iniziativa utile a contrastare, in tutte le sedi, la decisione della Giunta Comunale di cedere il nido e il Personale Educativo comunale al privato.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 15 aprile 2019
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