La storia di Fernando in scena alle Cantine Coopuf

Uno spettacolo che intreccia dramma e commedia, per la regia di Max Zatta. Appuntamento per domenica 5 maggio

Tempo libero generica

Domenica 5 maggio alle Cantine Coopuf di Varese, in collaborazione con l’Associazione culturale Zimaquò in programma lo spettacolo dal titolo “Fernando” con la regia di Max Zatta con gli attori Salvatore Incandela, Andrea Raffo, Antonella Tranquilli, Lucia Zarini.

Nello spettacolo esilarante che si intreccia tra commedia e dramma, basato su un testo denso di colpi di scena, che scava nell’intimo dei personaggi, fragili e allo stesso tempo forti, disorientati e persi in una vita senza luci, in un mondo che non riconoscono. Un testo che ci parla inesorabilmente di un bisogno di amore e bellezza. Ambientato nel periodo negli anni dell’ Unità d’Italia in una non precisata località nell’area vesuviana.

Donna Clotilde, baronessa Borbonica, disorientata dal presente e tenacemente legata al suo passato di prestigio, privilegi e splendore aristocratico, vive chiusa in casa, anzi nella sua sontuosa camera da letto, dove giace malata, continua ostinatamente ad esercitare il suo potere tiranneggiando il piccolo mondo che la circonda e, manifestando col suo orgoglio tutto il suo disprezzo per la nuova epoca che si delinea attorno a lei. Un’atmosfera soffocante e vagamente inquietante, orbitano accanto a lei donna Gesualda, una cugina povera che le fa da serva. La figura ambigua del parroco del paese, Don Catello, vittima delle intemperanze e dei soprusi di Donna Clotilde, ma al tempo stesso vile e opportunista. In questo triangolo di traduzione e giochi di potere e fragilità, opportunismi e piccole rivincite, nulla sembra poter cambiare il corso degli eventi, finché irrompe Fernando, il giovane nipote della baronessa, dalla bellezza morbosa la cui presenza porta finalmente il seme di una freschezza di una vitalità che sembrava inesorabilmente perduta.

Sarà lui, a cui tutti sembrano volersi disperatamente aggrapparsi, mettendo a nudo contraddizioni e scomode verità. Il personaggio a cui tutti vorranno bene si oppone alla tirannia della zia. Lo spettacolo che durerà circa un’ora e quaranta è un testo classico opera di A. Rucello. Il costo del biglietto è di 10 euro. Le cantine Coopuf di Varese sono in Via De Cristoforis, 5, a Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 aprile 2019
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