Niente tablet o smartphone sotto i 2 anni: lo dice l’Oms

Le nuove indicazioni dell'organizzazione mondiale della sanità per i bambini raccomandano anche il sonno e l'attività fisica: vietato stare seduti per più di un'ora

Generico 2018

La società italiana di pediatria ci era già arrivata, ma ora anche l’Oms (Organizzazione mondiale di sanità) vieta l’uso di smartphone, tablet e schermi in generale per i bambini con meno di due anni.
L’indicazione è contenuta in una nuova direttiva che riguarda la salute dei piccoli in età prescolare che sembra orientata soprattutto a promuovere il movimento e stili di vita più sani sin dalla primissima infanzia. Incluso il rispetto delle giuste ore di sonno, altro tipico tallone d’Achille per i neonati di oggi.
Le nuove linee guide dell’Oms non a caso saranno presentate ufficialmente nei prossimi giorni a Glasgow in occasione di un congresso europeo sull’obesità.

GLI SCHERMI
Le nuove indicazioni sono in linea con i consigli già diffusi dai pediatri italiani e sconsigliano la visione passiva di qualsiasi schermo da parte dei bambini con meno di due anni. Che sia il tablet, lo smartphone, la tv o il computer non cambia. Il divieto cade sopra i due anni, quando l’uso di questi dispositivi, sempre filtrato dei genitori , è ammesso, ma per breve tempo, e comunque meno di un’ora al giorno almeno sino ai 4 anni. E non utilizzato, secondo pediatri e pedagogisti italiani, per calmare o distrarre i bambini come fosse un ciuccio digitale.
Le nuove indicazioni mirano a contrastare l’inattività nell’infanzia, riconosciuta quale importante fattore di rischio per la mortalità globale e le malattie legate all’obesità.

ATTIVITÀ FISICA
I bambini sarebbero dei terremoti per natura, ma gli schermi tendono a farli stare più fermi, troppo fermi per il loro sviluppo armonico. Quindi l’Oms si è sentito di dover raccomandare che i piccoli siano fisicamente attivi durante la giornata, sconsigliando anche di abusare dei passeggini.
I bambini da 1 a 4 anni d’età dovrebbero fare almeno 3 ore di attività fisica al giorno e, per i più grandi, almeno per un’ora l’attività dovrebbe essere intensa e non dovrebbero mai restare seduti per più di un’ora.

IL GIUSTO RIPOSO Altro problema condiviso su cui l’Oms ha ritenuto di dover intervenire è quello del sonno: i neonati dovrebbero dormire dalle 14 alle 17 ore, compresi i sonnellini. Tra il primo e il secondo anno di vita il fabbisogno di sonno scende fino a 11-14 ore al giorno e tra le 10 e le 13 ore al giorno per i bimbi tra i 3 e i 4 anni.

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Pubblicato il 26 aprile 2019
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