Sinistra per Gallarate: “Con l’Ospedale Unico si perdono 150 posti. Per ora”

Nota di Sinistra per Gallarate sull'ipotesi dell'Ospedale Unico tra Busto Arsizio e Gallarate

ospedale unico

Nota di Sinistra per Gallarate sull’ipotesi dell’Ospedale Unico tra Busto Arsizio e Gallarate

700 posti letto nell’ospedale unico Gallarate-Busto Arsizio. Lo ha dichiarato pubblicamente il direttore generale Porfido all’incontro a Besnate, a cui ha partecipato, con eleganza: “Si è evitata la classica sommatoria dei posti letto dei 2 ospedali”. Nella sostanza dagli 870 posti letto attuali, se ne perdono oltre 150.

Il suo predecessore e l’assessore regionale fino a qualche mese fa assicuravano che non avremmo perso un solo posto letto. Bugie. Il Comitato contro l’ospedale unico lo aveva detto: nell’area individuata di Beata Giuliana 870 posti letto non ci stanno.

Quindi iniziamo a scendere, per ora a 700 posti letto. Ma già si parla di 600. A fronte di liste di attesa sempre più lunghe, che mettono in pericolo la nostra salute. Il direttore generale spiega meglio la riduzione dei posti letto. Dice che hanno ricalcolato sulla base dei migliori tempi di degenza. Tradotto: degenze più brevi permettono di fare gli stessi interventi con meno posti letto. Che nessuno di noi voglia stare in ospedale senza motivo, è scontato. Che i medici non si divertano a trattenerci in ospedale senza motivo, pure. Ridurre le degenze significa dimettere le persone, anche quando non sono completamente guarite, scaricando sulle famiglie (che non hanno di norma competenze sanitarie) la cura dei malati. Significa aumentare il rischio di dimissioni precoci e di riospedalizzazioni, rischio che sempre più spesso diventa realtà, soprattutto con malati anziani.

Candidamente il Direttore generale ammette che mancano i dati epidemiologici. Cioè decidono di chiudere i 2 ospedali, di ridurre i posti letto, senza la più pallida idea di quelli che sono i bisogni sanitari della popolazione. Anche se nel comitato di pilotaggio nominato dalla Regione, un esperto di epidemiologia era presente. Gli affari prima della salute. Affari che delinea Carlo Borghetti, vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia: se nelle aree da dismettere si costruisse un centro commerciale potrebbe anche andare bene. D’altra parte tutti i soldi che servono per la costruzione dell’ospedale unico non ci sono e serve coinvolgere il privato.

Il tutto nel silenzio della ministra 5 stelle Giulia Grillo, nonostante la base locale grillina si esprima contro l’operazione e benché l’Accordo di programma preveda l’azione integrata anche con il Ministero della salute.

Sinistra per Gallarate

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 aprile 2019
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