Mv Agusta, ecco il ruggito: due moto nella top ten

Sulla storia pista di Assen, Manzi è settimo e Aegerter nono: mai così in alto da inizio stagione. Patron Cuzari: "Orgogliosi del nostro lavoro"

stefano manzi mv agusta assen 2019 motociclismo

Ci sono voluti otto tentativi e qualche rospo da ingoiare, ma alla fine la MV Agusta è riuscita a entrare – pur con una certa prepotenza (sia detto in senso postivo) – nella top ten di un gran premio della Moto2 al Motomondiale.

È accaduto oggi – domenica 30 giugno – sullo storico circuito di Assen, in Olanda, dove le due moto targate Varese e gestite dal team Forward Racing hanno disputato una gara eccellente piazzandosi al settimo e al nono posto nella gara vinta dallo spagnolo Fernandez su Kalex, davanti al sudafricano Binder e a Luca Marini.

A piazzarsi settimo è stato Stefano Manzi, autore di una prova splendida: il riminese infatti, pur autore di discrete qualifiche, è scattato dall’ultima posizione in griglia per via di una penalizzazione subita per un incidente nelle prove. Manzi ha perso terreno nel primo giro, ma poi ha iniziato una scalata con cui ha recuperato addirittura 22 posizioni, terminando così al settimo posto (a un soffio da Locatelli, sesto) e incamerando in un sol colpo 9 punti (contro l’unico delle prime gare).

Poco dietro il suo compagno di squadra, lo svizzero Dominique Aegerter, nono al traguardo a conferma delle belle sensazioni avute nelle prove, visto che è stato autore della migliore qualifica stagionale per il Forward Racing. Sette i punti per l’elvetico che si porta così a quota 12 complessivi. A favorire i due uomini MV anche un contatto al penultimo giro che ha tolto di mezzo due dei principali piloti della categoria, Bastianini e A. Marquez, ma è chiaro che ciò non rovina quanto di buono espresso dalle F2 della Schiranna in questa circostanza.

«Siamo molto felici: entrambi i piloti hanno fatto una bellissima gara – è il commento a caldo del patron Giovanni Cuzari – Stefano ha rimontato ben 22 posizioni, ma l’aspetto che ci rende più orgogliosi è che dopo 24 giri il distacco dalla vetta era di soli 13 secondi di cui 5 dopo il primo giro. Questo per noi è indicativo della crescita di questo progetto. Dominique ha svolto una gara meravigliosa considerando le difficoltà che ha dovuto affrontare e ha dimostrato di avere un cuore da combattente. Abbiamo portato a casa il frutto del nostro duro lavoro e anche se in questa gara ci sono state diverse cadute; nelle corse però conta il risultato di chi passa sotto la bandiera a scacchi e oggi noi ci siamo riusciti. Ora andiamo verso la Germania per l’ultima gara prima della pausa estiva».

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 30 giugno 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore