I Jethro Tull si alzano in piedi: Stand up!

La band, il 4 febbraio 1972 suonò al Palazzetto di Varese con i grandi Gentle Giant di supporto. Il loro fu il primo grande concerto rock da queste parti

50 anni fa la musica

Il loro del 4 febbraio 1972 al Palazzetto di Varese, con i grandi Gentle Giant di supporto, fu il primo grande concerto rock da queste parti. Tre anni prima, appunto nell’estate del 1969, era uscito non il loro primo LP, ma il secondo: quello che avrebbe veramente dato inizio alla loro leggenda.

Difatti inizialmente il chitarrista Mick Abrahams guidava i Jethro Tull verso un rock blues sullo stile dei vari Cream, Mayall e compagnia. Congedato Mick, Ian Anderson prese in mano le redini del gruppo e cominciò a creare quello stile assolutamente unico che ne avrebbe fatto uno dei più grandi gruppi del rock di sempre. Blues ce n’è ancora (A new day yesterday), ma ci sono chiare influenze folk (dice bene chi li definisce uno dei gruppi “più inglesi” mai esistiti!), rock, classiche, jazz, addirittura etniche (Fat man)… E c’è quella Bourée di Bach che diventerà una delle signature songs del gruppo. Ovviamente poi i più superficiali li ricordano solo per la figura di Ian che suona il flauto su una gamba sola, ma come detto i Jethro sono molto, molto di più.

Curiosità: la storia dei plagi nel rock è sempre controversa, anche perché le note sono sette. Quando però c’è una sequenza di accordi particolare come quella di We used to know (per i chitarristi dovrebbe essere Em-B-D-A-C-G-F#-B), il dubbio sorge. Tanto più se il gruppo che ne ricaverà un hit planetario aveva fatto da supporto alla tournée dei Jethro: sto parlando degli Eagles e di Hotel California. Ian Anderson si limitò a dirlo, in maniera possibilista, senza intentare azioni legali.

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Pubblicato il 12 luglio 2019
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