Rievocazioni, musica e rapaci: il castello rivive per un fine settimana

L'antico castello d’origine longobarda di Cuasso al Monte aprirà per la prima volta al pubblico per due giorni d’intrattenimento e cultura

castello di cuasso al monte

Il weekend del 13-14 luglio vedrà in primo piano un evento d’eccezione: per gentile concessione di Cave Bonomi S.r.l. che ha ne ha operato la messa in sicurezza e col patrocinio di Terra Insubre, l’antico castello d’origine longobarda di Cuasso al Monte aprirà per la prima volta al pubblico per due giorni d’intrattenimento e cultura.

L’evento, coordinato dalla Pro Loco di Cuasso, presieduta da Roberto Tamiazzo e con l’apporto esecutivo di Pino Caprino e gli interventi culturali dello storico dell’Arte, Marco Corrias, vedrà esibirsi i Furor Gallico, noto gruppo musicale (sabato h. 22: 5€, gratuito ai Soci Pro Loco, prenotazione al numero 348 8665284 e servizio navetta; possibilità di dormire in sacco a pelo), e le cornamuse e percussioni dei Kalenda Maya (domenica), in alternanza con gruppi di rievocazione altomedievale e falconieri.

Le due presentazioni di Corrias, incentrate sulla storia del castello, si focalizzeranno anche sulla presenza barbarica sul territorio ad opera di Goti, Longobardi e Sassoni dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente, sabato (h. 21) con la lettura dei passaggi più suggestivi del romanzo storico “Canto Barbarico” e domenica (h. 18) con la rievocativa lezione di storia “Re e Regine dall’età barbarica” tratto dall’ultimo testo “Tesori d’Insubria”, da poco edito da Macchione in compagnia di riproduzioni di armi e oreficerie fedeli al dato reale, indossate da dame in carne ed ossa.

In compartecipazione con lo studioso, Maura Luoni del progetto “The Soul of The Owl” mostrerà al pubblico la bellezza del mondo dei rapaci, dall’aquila reale ai gufi alle civette, la loro biologia e il loro universo leggendario.

L’evento sarà accompagnato dalle schermaglie dei Naglfar, gruppo di rievocazione altomedievale. Su tutto campeggeranno gli incredibili rendering del castello di Cuasso, come fu al tempo della sua edificazione, a cura del graphic designer Lorenzo Mariani di LoMar graphics.

Durante tutta la manifestazione – che si svolge con il patrocinio del Comune di Cuasso al Monte e della Fondazione comunitaria del Varesotto – i membri della Pro Loco di Cuasso coordineranno i servizi logistici e sarà attivo uno stand gastronomico. Inoltre, per chi lo desidera, c’è la possibilità di pernottare con il sacco a pelo nell’area attorno al castello.

Qui la locandina con i dettagli del programma

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Pubblicato il 11 luglio 2019
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