Più pensionati che lavoratori, lo scenario dell’Ocse per il 2050

L'allarme emerge dallo studio Working Better with Age. Il numero degli over 50, inattivi o in pensione, potrebbe vedere un aumento del 40 per cento

anziani

L’Italia invecchia e nel 2050 il numero dei pensionati potrebbe superare quello dei lavoratori. È questo il dato più significativo che emerge dal rapporto Working Better with Age stilato dall’Ocse. Lo studio sul mercato del lavoro evidenzia come sulla base degli attuali schemi pensionistici, la forza lavoro si troverà a sostenere un numero sempre più elevato di persone. Sempre secondo l’osservatorio il numero degli over 50, inattivi o in pensione, potrebbe vedere un aumento del 40 per cento. Attualmente, in Italia, il rapporto tra pensionati e lavoratori è di circa il 68 per cento. Secondo le stime del rapporto il rischio è quello di arrivare a superare il 105 per cento nel 2050.

Uno scenario che tuttavia potrebbe essere evitato attuando alcuni provvedimenti mirati a offrire “maggiori e migliori opportunità di lavoro in età avanzata per proteggere gli standard di vita e la sostenibilità delle finanze pubbliche”. L’Ocse ha invitato inoltre i governi dei paesi più avanzati a mettere in atto tutte le riforme volte a rendere migliori le condizioni di lavoro al fine di dissuadere da una prematura uscita dal mercato del lavoro.

I paesi più a rischio, oltre all’Italia, sono Grecia, Polonia e Spagna.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 agosto 2019
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