Bivacchi fuori dai supermercati, arriva la polizia

Giro di vite del questore anche per negozi di alimentari in cui è stata rinvenuta molta merce in vendita scaduta

Avarie

Polizia in azione nei luoghi chiave della città specialmente quelli all’esterno di importanti esercizi commerciali legati alla grande distribuzione, anche nei piccoli negozi di quartiere, anche di natura etnica, dove si vendono alimenti.

E nell’ambito di questi servizi – disposti dal questore di Varese, Giovanni Pepè – , finalizzati al rafforzamento dell’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e per verificare l’osservanza a norme e regolamenti da parte degli esercizi pubblici per tutelare la salute pubblica, sono arrivati risultati apprezzabili.

Specie in esercizio di somministrazione o vendita di alimenti, controllati nel pomeriggio di giovedì 12 settembre quando è stata effettuata una vasta operazione, che visto coinvolti i Poliziotti di quartiere della Questura di Varese, il personale del Reparto Prevenzione Crimine di Milano, l’Unità Cinofila della Guardia di Finanza, personale della squadra di Polizia Amministrativa e Sociale e della Squadra Mobile della Questura di Varese, la Polizia Locale di Varese ed alcuni tecnici della locale Azienda Sanitaria, del Distretto Veterinario Varese Nord di Laveno Mombello e del servizio ATS Insubria Igiene alimentare e bevande, esperti nelle modalità di conservazione e vendita di alimenti di natura animale e non.

Nell’occasione, venivano controllati alcuni luoghi all’interno della città, noti per essere altamente frequentati da persone dedite ad attività delittuose, in particolare alcune zone del quartiere San Fermo e del centro città, con specifica attenzione a piazza della Repubblica.

Inizialmente, si effettuavano dei controlli in via Piave e nei pressi di piazza della Repubblica, in alcuni supermercati e macellerie, adibiti alla vendita di prodotti alimentari tipici di altri Paesi del mondo. Tali controlli portavano al sequestro di circa 48 kg di alimenti mal conservati all’interno dei negozi di via Piave ed il sequestro di 12 Kg, sempre di generi alimentari mal conservati, all’interno di un supermarket limitrofo a piazza della Repubblica.

Dagli stessi controlli, inoltre, si evinceva che in entrambi i locali si erano apportate delle modifiche strutturali rispetto alla documentazione presentata al Comune di Varese. Di seguito i controlli venivano realizzati, dapprima in zona San Fermo, dove venivano controllati alcuni bar di piazza Spozio e  successivamente anche l’area prospiciente le stazioni varesine, specie all’interno del parcheggio antistante il negozio “Upim” e il supermercato “Carrefour”. Infine, sempre gli stessi equipaggi interforze si dirigevano in piazza della Repubblica a Varese, luogo frequentato da persone dedite al bivacco.

La presenza dei Poliziotti, dei Finanzieri e della Polizia Locale si estendeva anche all’interno del centro commerciale “Le Corti”, con particolare attenzione alla zona dei bagni pubblici, dove venivano effettuati controlli, anche utilizzando le unità cinofile.

Ed ancora controlli e verifiche sono state effettuate nei bar di piazza Carducci ed in via Como, quale luogo abitualmente frequentato da ragazzi adolescenti dediti al consumo ed allo spaccio di sostanze stupefacenti ed anche in via Dandolo, presso i giardini pubblici, dove sono stati controllati numerosi senza tetto, che di consueto si radunano a bivaccare, nonché a infastidire i passanti, specie donne sole.

Il bilancio della complessa attività ha consentito di identificare 42 italiani, di cui 11 con precedenti penali e/o pregiudizi di Polizia e 21 stranieri extracee, di cui 12 con precedenti penali e/o pregiudizi di Polizia e segnalare all’Autorità Amministrativa quale assuntore di sostanza stupefacente, perché trovato in possesso di 2,13 grammi di cannabis, un giovane a cui è stata, altresì, ritirata la patente di guida.

Sono stati redatti, inoltre, 11 verbali a seguito dei controlli degli esercizi commerciali di alimenti, per un totale di circa 11,000 € di sanzioni amministrative e sequestrati, come sopra detto, circa 60 Kg di generi alimentari di varia natura.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 settembre 2019
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