L’autunno caldo di Whirlpool. Buffagni (M5s): «Non si scappa via gratis dall’Italia»

Lunedì si riunisce la rsu di Cassinetta, martedì iniziano le assemblee. Duro il commento del viceministro dello Sviluppo economico: «Le multinazionali strizzano i territori come uno straccio per poi buttarlo via»

Lo strappo dei vertici di Whirlpool sulla vertenza riguardante la chiusura dello stabilimento di Napoli avrà conseguenze su tutto il territorio nazionale. La risposta durissima del sindacato e con essa il risentimento del ministro dello Sviluppo economico, che vuole le scuse ufficiali da parte della multinazionale americana, sono il preludio di una stagione autunnale che per Whirlpool si preannuncia a dir poco calda.

Già venerdì scorso, alle 5 di mattina, c’era stato un presidio alla portineria dello stabilimento di Cassinetta di Biandronno. Per lunedì 23 settembre, la rsu (Fiom, Fim e Uilm) ha fatto una convocazione straordinaria di tutti i delegati sindacali e indetto un’assemblea straordinaria fuori dall’orario di lavoro aperta a tutti i lavoratori Whirlpool, compresi gli interinali. Martedì 24 settembre è invece prevista un’assemblea generale in sciopero presso la mensa Gemini di Cassinetta dove si discuterà della vertenza in vista degli scioperi del 25 settembre e di quello generale a Roma del 4 ottobre. Nell’assemblea interverranno i segretari provinciali della Fim Cisl dei Laghi, Paolo Carini, della Fiom Cgil, Nino Cartosio, e della Uilm Alta Lombardia, Fabio Dell’Angelo. 

Le assemblee si terranno dalle 9 alle 10 e 30 per i lavoratori del primo turno, per quelli a giornata del reparto frigoriferi, microonde e impiegati. Dalle 14 e 30 alle ore 16 per i lavoratori del secondo turno, per quelli a giornata del cookingEts (l’officina degli stampi), Ms (campionatura) e impiegati. E infine dalle 22 alle 23 e 30 per il terzo turno di tutta Cassinetta.

La risposta del mondo politico è stata altrettanto ferma, a partire dal viceministro per lo Sviluppo economico Stefano Buffagni che, in occasione della visita agli stabilimenti di Leonardo a Vergiate (Varese) per la consegna del millesimo elicottero AW139 , ha affrontato anche la situazione di Whirlpool in Italia: «È triste vedere queste multinazionali che pensano di usare il territorio come uno straccio per poi pensare di buttarlo via. Questo significa che il libero mercato non funziona così bene. Non si scappa via gratis dall’Italia».

A Vergiate tra gli ospiti principali c’era anche Attilio Fontana, governatore della Lombardia. «È importante che le nostre aziende ed eccellenze rimangano italiane ed evitare che finiscano in mani straniere – ha detto Fontana –  perché se diventano di proprietà straniera l’attenzione è minore. Bisogna investire in ricerca, innovazione e tecnologia per rimanere competitivi e non adagiarsi sui risultati raggiunti».

Più possibilista invece il deputato del M5s Niccolò Invidia, secondo cui non avrebbe giovato nella trattativa Whirlpool l’ultimo mese di instabilità del Paese. «È una situazione in evoluzione – ha detto Invidia – Mi auguro che con i nuovi ministri e il nuovo personale che si andrà a inserire al ministero dello Sviluppo economico la trattativa possa riprendere».

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Pubblicato il 22 settembre 2019
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  1. Scritto da Giorgio Martini Ossola

    Qualcuno dica al ministro che dall’Italia stanno scappando tutti,tra sindacati,costo del lavoro,tasse e burocrazia lavorare è diventato impossibile.

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