E’ uscito il nuovo libro su Emilio Portaluppi, il sopravvissuto del Titanic

Il 15 ottobre, nell'anniversario della nascita, l'uscita del nuovo libro di Claudio Bossi dedicato all'arcisatese naufrago del Titanic

Claudio Bossi

(Qui sopra: Claudio Bossi, foto BBruno©)

E’ uscito oggi il nuovo libro di Claudio Bossi dedicato a Emilio Portaluppi, il naufrago del Titanic che veniva da Arcisate.

Il libro “Il picasass sopravvissuto al Titanic”, edito da Macchione, è un omaggio alla data di nascita dell’arcisatese, spiega lo stesso Claudio Bossi: «Tra due anni ricorre il 140esimo della nascita».

La prima presentazione è in programma proprio ad Arcisate giovedì 17 ottobre alle 20.45 in Sala Abbiati (in piazza De Gasperi). Parteciperanno l’autore e l’editore Pietro Macchione, presentati dallo scrittore Emiliano Pedroni. Ingresso libero.

Le presentazioni proseguiranno il giorno dopo ad Oggiona Santo Stefano, dove lo scrittore è di casa, e il 19 ottobre il libro sarà presentato a Galliate Lombardo.

A seguire Gallarate, Varese, Laveno Mombello, Robecco sul Naviglio, Busto Arsizio, Inarzo, Porto Valtravaglia, Canzo, Ispra, Barasso, Viggiù, Como e Malnate. «E ancora Como, che ha sempre un po’ rivendicato la paternità (Arcisate era allora in provincia di Como, ndr) ed Alassio, dove andava in villeggiatura».

Nella figura di Portaluppi s’intrecciano varie storie e chiavi di lettura. C’è il Portaluppi “picasass”, il cavatore figlio della tradizione locale di lavorazione della pietra, emigrato (come migliaia di altri europei) per raggiungere un’altra “capitale” della lavorazione di marmi graniti, la animata città di Barre, in Vermont.

C’è il Portaluppi imbarcato sul Titanic, che raccontava del suo amore per Lady Astor, una ragazza della ricca borghesia americana e moglie di John Jacob Astor: c’è chi vede, dietro quella storia, la base per la vicenda di Jack e Rose nel film “Titanic” di James Cameron”.  E infine c’è il Portaluppi naufrago, sopravvissuto in modo fortunoso e destinato per decenni a raccontare quell’avventura.

Quasi una doppia vita: «Emerge quasi una doppia personalità: uomo galante e socievole negli Usa, un uomo restio quando capitava in Italia» dice Claudio Bossi, che nel libro ha accolto anche le informazioni nate da un (doppio) articolo di VareseNews che nacque dal contatto con i parenti di Portaluppi negli Usa (qui).  «Il rammarico più grosso – ammette però Bossi – resta non essere riuscito ad entrare in contatto direttamente con i famigliari, né con la pronipote che ho cercato qui in Valceresio né con quelli negli Usa».

Emilio Portaluppi sopravvissuto naufragio Titanic

Sopra: Emilio Portaluppi

Claudio Bossi, scrittore e storico di Oggiona con Santo Stefano, ha voluto amalgamare la lunga storia della vita di Emilio Portaluppi, nato ad Arcisate, americano d’adozione, in una biografia che, come si può leggere nella quarta di copertina, è quasi un romanzo storico. Una storia che va ben oltre le avventure del protagonista e comprende le ampie vicende dell’emigrazione, del lavoro e della società tra Ottocento e Novecento.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 ottobre 2019
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