Lago Maggiore a rischio di esondazione, ecco dove e quando

Una volta raggiunti i 2 metri sullo zero il lago inizierà a rompere gli argini. Ecco dove, centimetro dopo centimetro

Lago Maggiore piena Angera

Il livello del Lago Maggiore è tornato a salire. Le forti perturbazioni dello hanno rovesciato nel lago milioni di metri cubi di acqua che potrebbero portare il Verbano a rompere gli argini.

Galleria fotografica

Lago Maggiore, acqua alta ad Angera 4 di 13

Ecco quindi -comune per comune- le principali soglie di esondazione sulla sponda lombarda secondo le altezze che indica il Centro Geofisico Prealpino. Nel leggere l’elenco è bene considerare che dai calcoli del Consorzio del Ticino, quello che controlla la diga della Miorina, i primi allagamenti significativi vengono segnalati a quota 2,48 metri sullo zero idrometrico. Per conoscere i livelli del lago minuto per minuto clicca qui.

Tra i 2 metri e i 2 metri e mezzo

Quando il lago raggiungerà i due metri la prima località in cui l’acqua uscirà è a Monvalle. Qui la acque arriveranno sulla spiaggia comunale e nelle aree di Gurée Beach del Campeggio Lido. A 2 metri e 12 l’esondazione sarà a Laveno Mombello e interesserà in Piazza Caduti del lavoro e lungo Lago del Gaggetto mentre aggiungendo altri 8 centimetri si raggiungerà via Lido e Chiosco Noce ad Angera. Poi il lago raggiungerà Porto Valtravaglia: a 2 metri e 40 sul Lungo lago della Piazza mercato e a 2 metri e mezzo all’imbarcadero.

Tra i 2 metri e mezzo e i 3 metri

A 275 centimetri il lago romperà gli argini sia a Pino nelle zone del campeggio e al livello del molo e sia ancora a Porto Valtravaglia sulla Provinciale 69 davanti al Bar “Il Sole”. Raggiunti poi i 2 metri e 87 il lago raggiungerà Piazza Volta a Laveno Mombello mentre 5 centimetri sotto i 3 metri di altezza il Verbano raggiungerà il lungolago basso all’inizio del Viale Pietro Martire ad Angera e ai giardini comunali e in Piazzale Rapazzini a Ispra.

Tra i 3 metri e i 3 metri e mezzo

A 3 metri a Monvalle Gurée Beach sarà sott’acqua e l’acqua lambirà le abitazioni, a 3 metri e 10 l’acqua sarà in Viale Repubblica ad Angera, a 3 metri e 15 anche Luino sarà raggiunta con il lago nella zona dell’imbarcadero e a 3 metri e 35 primi allagamenti a Germignaga nel parco e campeggio Boschetto. Raggiunti i 3 metri e mezzo si sarà toccata la quota massima raggiunta durante l’esondazione del 2002, soglia toccata il 29 novembre (qui la cronaca di quei giorni).

Tra i 3 metri e mezzo i 4

A 3 metri e 60 saranno raggiunti il lungolago e piazza Libertà a Luino e anche l’imbarcadero degli aliscafi ad Angera mentre 5 centimetri più in su sarà sott’acqua l’imbarcadero di Santa Caterina del Sasso. A 370 centimetri sullo zero il Verbano romperà gli argini in tante località: Sesto Calende in piazza De Cristoforis, Laveno Mombello nel piazzale della stazione, a Ranco sul piazzale del Lungolago e a Luino nell’area dell’imbarcadero. A 3 metri e 75 sarà raggiunto il livello massimo toccato dalla piena del 2014, il 17 novembre.

Lago alto a Laveno (inserita in galleria)
Un’immagine della piena del 2014

Superato quel record e raggiunti 6 metri e 81 centimetri si arriverà alla quota fissata dalla Prefettura di Varese per indicare il livello di esondazione generale del lago.

Sopra i 4 metri

Superati i 4 metri sono poche le località ancora all’asciutto nelle zone più vicine alla costa. A quella quota il lago esonderà in piazza Volta ad Angera, 20 centimetri più su in piazza Liberà a Luino e a 29 centimetri si toccherà il livello massimo della piena del ’93. Più in su, a 4 metri e 35 il lago avrà raggiunto anche Piazza della Vittoria ad Angera e a 40 centimetri sarà toccata la provinciale 69 a Luino. A 4 metri e 70 sarà record storico con il livello massimo raggiunto dall’esondazione del 2000, il 17 ottobre.

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 22 ottobre 2019
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Lago Maggiore, acqua alta ad Angera 4 di 13

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Giorgio Martini Ossola

    Se non ricordo male nella bellissima piazzetta di Caldè c’è una targa sulla facciata del muro di una casa che ricorda una inondazione memorabile avvenuta nel 1800,forse 1868. La targa segna il livello raggiunto ed è ai secondi piani delle case nella piazza,oggi si parla di cambiamento climatico ma a quanto pare centinaia di anni fa era molto peggio. Il lago ghiacciava e durante l’inverno veniva attraversato dai carri con i buoi e le esondazioni erano bibliche.

Segnala Errore