Recuperare le eccedenze perché nulla venga sprecato. Nasce il progetto CREA

Verrà presentato venerdì 25 ottobre in un incontro nel Salone Estense. Quattro associazione si sono messe in rete per lanciare un progetto innovativo

presentazione progetto CREA con assessore Buzzetti

Raccogliere da chi avanza e redistribuire a chi non ne ha. È la missione di molte associazioni di volontariato al servizio della popolazione più fragile e indigente. Spesso però le eccedenze sono tali e tante che riescono a rimanere anche dopo la distribuzione.

Così Non solo Pane, Il Pane di sant’Antonio, Croce Rossa e La casa della Città solidale di Tradate, si sono messe insieme e, sotto la regia del CSV Lombardia, hanno partecipato al Bando Volontariato della Fondazione Cariplo vincendo un finanziamento per realizzare il progetto CREA.

Cosa sia il progetto, le finalità e le modalità attuattive verranno spiegate nel corso di un incontro che si terrà venerdì 25 ottobre nel salone Estense di via Sacco a Varese.

Cuore del progetto sarà il riutilizzo delle eccedenze che verranno trasformate in nuovi prodotti vendibili attraverso i canali della distribuzione. Attualmente il progetto è bloccato dalla riforma del terzo settore che non completato l’iter parlamentare: le associazioni, attualmente, possono fare piccole vendite ma in modo estemporaneo mentre il progetto vorrebbe creare un vero e proprio circuito commerciale.

Le 4 associazioni, che hanno messo insieme le competenze differenti per arrivare al risultato sono pronte per partire: «ll progetto  – ha commentato  Francesco Bernasconi dell’associazione Il Pane di Sant’Antonio – ha voluto potenziare la capacità di ognuno di intercettare le eccedenze alimentari. Un progetto che lancia le basi di una collaborazione futura e che ci permette di evolverci in attività commerciali».

« Ogni giorno – ha spiegato la presidente del Banco di solidarietà Graziella Buglia  – andiamo a recuperare pane, pizza focacce. Il fine del progetto CREA è di trasformare gli avanzi in nuove torte ma anche polpette di pane che piacciono molto».

A credere nel progetto anche il Comune di Varese: « Abbiamo sostenuto con entusiasmo questa iniziativa – ha commentato l’assessore Cristina Buzzetti  perché va nella direzione indicata dall’assessore ai servizi sociali . Ma anche nel mio ambito ci sono effetti: nella tari, per esempio, è possibile avere sconti se si prova che le eccedenze vengono date alle associazioni che le trasformano in conserve , messe nei pacchi o vendute ad offerta»

L’incontro dal titolo : “L’eccedenza in tavola. Incontro conclusivo del progetto Crea, cucinare per recuperare le eccedenze alimentari” si terrà il 25 ottobre dalle 14.30 nel salone Estense del comune di Varese.

Sarà gratuito e aperto al pubblico e vedrà tra i relatori anche il direttore del CSVnet Lombardia Seminati, il direttore del CSV Insubria Ampollini, il presidente dell’associazione Non solo Pane, Don Marco Casale,  il dottor Resteghini del Servizio formazione per le imprese di Confartigianato, l’assessore Buzzetti, il responsabile della politiche sociali di Coop Lombardia Terribili, Claudio Albini dell’associazione genitori La Corte cooperativa sociale onlus. Ospite dell’iniziativa l’onorevole Maria Chiara Gadda che ha promosso e fatto approvare la legge contro gli sprechi alimentari.

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 22 ottobre 2019
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