Coinger, si vota nei consigli comunali

Lunedì Brunello ha bocciato l'adesione alla Tariffa Puntuale di Bacino. Ora il progetto dovrà passare la votazione di Buguggiate, Albizzate e Mornago, domani Azzate, Bodio, Carnago, Cavaria e Oggiona. Giovedì l'assemblea dei sindaci

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Il momento di tirare le somme è arrivato davvero. In questi giorni i consigli comunali di molti dei comuni che aderiscono a Coinger stanno portando a votazione l’adesione alla tariffa puntuale di bacino.

Argomento spinoso di cui si discute da tempo, troppo tempo secondo l’amministratore unico della società di gestione rifiuti, Fabrizio Taricco, che avrebbe pronto un “piano B” per arginare alcuni degli ostacoli opposti da dieci “comuni ribelli”. Il nocciolo della questione, tanto per fare un breve riepilogo, è sempre lo stesso: chi si oppone al passaggio alla Tariffa Puntuale di Bacino non vuole che sia Coinger a gestire tutta la parte economica. Con l’addio alla Tari si passerebbe appunto ad una tariffa completamente nelle mano della società.

Ieri sera, lunedì 18 novembre, il consiglio comunale di Brunello ha bocciato il passaggio al progetto di Coinger. «Siamo pronti ad uscire dalla società se occorre – ha spiegato il sindaco Andrea Dall’Osto – Insieme agli altri comuni abbiamo redatto una delibera con una proposta alternativa. Se ne discuterà giovedì 21 novembre all’assemblea dei sindaci. Quello sarà lo spartiacque: vediamo cosa succederà».

Stasera, martedì 19 novembre, se ne discuterà invece in consiglio comunale a Buguggiate. Ieri l’amministrazione comunale ha organizzato una riunione consiliare per trovare una posizione comune tra maggioranza e opposizione ma l’accordo non c’è stato. «Abbiamo concluso una riunione alla quale ha partecipato anche il gruppo di minoranza. L’intenzione era spiegare perché l’attuale amministrazione rappresentata dal gruppo di maggioranza Buguggiate nel Cuore, ha deciso di portare avanti le obiezioni poste in essere dalla passata amministrazione riguardo alla tariffa puntuale di bacino – ha scritto l’amministrazione in un post-  Nel dibattito della riunione sembrava tuttavia che la nostra decisione di appoggiare quanto già discusso e sottolineato dall’amministrazione precedente nelle sedi pertinenti, non si trovasse più in linea di continuità con la minoranza.

Scopo di un’amministrazione attenta è quella di tutelare l’interesse ultimo del cittadino, fatto che può essere perseguito solo se si permette di avere un ventaglio di possibilità tra cui scegliere, prima tra tutte quella di migliorare un progetto  lodevole ma viziato da alcuni problemi di fondo».

Sempre questa sera ne discuteranno anche i consigli comunali di Albizzate e Mornago.

Domani sera, mercoledì 20 novembre, toccherà invece ad Azzate. In questo caso l’amministrazione ha fatto dietrofront e dopo aver accettato di seguire Coinger sulla strada della Tariffa Puntuale di Bacino, ha scelto di aderire ai comuni che chiedono una sperimentazione differente e più “morbida”.

A ruota seguiranno i consigli comunali di Bodio Lomnago, Carnago, Cavaria con Premezzo e Oggiona con Santo Stefano. Giovedì si potranno tirare le somme e capire che destino avrà la Tariffa Puntuale di Bacino.

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Pubblicato il 19 novembre 2019
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