Tariffa puntuale Coinger, Morazzone presenta lo studio che ne certifica i vantaggi

È l'esito dell'analisi commissionata da dieci dei comuni che fanno parte della società di gestione dei rifiuti. Il sindaco Mazzucchelli: "Quella della tariffa puntuale di bacino è un'occasione che dobbiamo cogliere per i nostri cittadini"

Il progetto di tariffa puntuale di bacino che tanto sta facendo discutere i sindaci e che ha diviso le amministrazioni comunali in seno all’assemblea di Coinger, ha un Comune che più di altri cerca di portare acqua al mulino della società di gestione dei rifiuti sostenendo la bontà del progetto intrapreso: è Morazzone.

Un Comune che non si limita a sostenere il percorso che porterà alla tariffa puntuale di bacino ma che da due anni ha iniziato una sperimentazione per toccare con mano alcuni dei benefici che si intendono portare ai comuni ai 25 comuni che fanno parte del bacino Coinger.

L’occasione per ribadirlo il sindaco di Morazzone Maurizio Mazzucchelli, insieme all’assessore Valter Ghiringhelli, l’ha trovata nella presentazione di uno studio indipendente commissionato da dieci dei comuni del bacino proprio per avere una voce e un parere autorevole in più sulla bontà della strada intrapresa con la tariffa puntuale (ovvero la misurazione puntuale dei rifiuti prodotti da ogni cittadino alla quale far corrispondere un congrua tariffa e far pagare solo per quel che si produce).

Ebbene: «lo studio dimostra che l’offerta che Coinger intende adottare i molti casi è addirittura più conveniente rispetto di quella messa in atto all’interno di un campione di comuni lombardi presi a riferimento a parità di dimensioni e caratteristiche rispetto a quelli che la dovrebbero applicare nel Varesotto». A certificarlo è Riccardo Venturi, responsabile del settore ambiente della società di analisi “Sintesi”, ovvero l’azienda che ha redatto lo studio tecnico indipendente commissionato dai dieci comuni di Morazzone, Crosio della Valle, Besnate, Galliate Lombardo, Brunello, Sumirago, Buguggiate, Vedano Olona, Castronno e Venegono Inferiore.

Lo studio ha preso in considerazione un campione molto vasto di comuni lombardi, simili per caratteristiche e abitanti ai comuni di Coinger, e identificato due indicatori da prendere in considerazione per paragonare le diverse offerte sulla raccolta puntuale dei rifiuti con quella identificata dall’azienda del Varesotto: il parametro “euro per abitante” e il parametro “euro per tonnellata” di rifiuto.

La sintesi dello studio è che l’offerta di Coinger, se adottata, risulterebbe più vantaggiosa della media di tutti i modelli già attivi nelle altre realtà.

La sintesi politica del risultato dello studio l’ha fatta il sindaco Mazzucchelli, che più volte durante la conferenza stampa indetta in Comune ha cercato di limare i toni di ogni dichiarazione per non sollevare ulteriori polemiche: «anche questo studio che si trova a disposizione di tutte le amministrazioni comunali – ha dichiarato Mazzucchelli -, ci conferma che il progetto della tariffa puntuale di bacino oltre che essere molto innovativo andrà a vantaggio dei nostri cittadini che, una volta entrata a regime la raccolta, potranno pagare solo per i rifiuti che producono e beneficiare economicamente dei propri atteggiamenti virtuosi. Lo studio ci dice che l’offerta è valida e l’obiettivo perseguibile».

«Con la sperimentazione parziale della raccolta puntuale che abbiamo fatto a Morazzone abbiamo già visto crescere la raccolta differenziata di un buon 8-10% rispetto alla media di partenza – gli fa eco l’assessore Ghiringhelli che ha seguito tutta l’adozione del percorso in questi due anni -. Non abbiamo avuto un aumento degli episodi di abbandono dei rifiuti e in molti casi c’è stata una maggiore equità di trattamenti tra gli utenti».

La partita di Coinger, arricchita di questo ulteriore elemento presentato da Morazzone, attende ora la deliberazione dell’assemblea dei comuni che, come si è visto alla riunione di inizio ottobre, continua ad essere profondamente spaccato.

Più che la bontà e i benefici della tariffa puntuale alcune delle amministrazioni restano scettiche sulla parte dell’operazione che trasferirebbe in capo a Coinger tutta la parte finanziaria del servizio rifiuti oggi gestito dai comuni.

Su questo il sindaco di Morazzone riconosce le difficoltà ma cerca di spronare i sindaci preoccupati: «È evidente che bisogna fare un lavoro serio e faticoso sui bilanci delle nostre amministrazioni, e noi lo abbiamo già cominciato da tempo, ma questa occasione porta benefici sotto tutti i punti di vista e questa è un’opportunità che va colta per i nostri cittadini».

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 16 ottobre 2019
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  1. Scritto da carlo196

    È stata considerata la possibilità di qualche cittadino che, per pagare meno, abbandona i rifiuti in un altro comune o, peggio ancora, nei boschi? Purtroppo i “pendolari” dei rifiuti sono ancora molto attivi. La tariffa puntuale è sicuramente valida solo in presenza di cittadini onesti.

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