Salgono a 25 le imprese “Elite” di Varese

Il programma di Borsa italiana dedicato alle imprese ad alto potenziale di crescita ha dato il benvenuto a 20 nuove società italiane ammesse, tra queste c'è anche la spm di Brissago Valtravaglia

Generico 2018

Elite, il programma di Borsa italiana dedicato alle imprese ad alto potenziale di crescita, dà oggi il benvenuto a 20 nuove società italiane ammesse. Le nuove aziende provengono da 6 regioni e operano in differenti settori tra cui tecnologia, food and beverage e industria.

Nato nel 2012 in collaborazione con Confindustria per supportare le aziende nella realizzazione dei loro progetti di crescita, Elite conta oggi ben 1.323 aziende, di cui 825 italiane, per oltre 92 miliardi di euro di ricavi e più di 510mila dipendenti.  Grazie alla partnership con Confindustria sono stati attivati gli Elite Desk, diffusi su tutto il territorio nazionale. Uno dei primi aperti a vantaggio delle imprese è quello del Varesotto che ha sede all’interno dell’Area finanza dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.

Il programma dà accesso a numerose opportunità di finanziamento, migliora la visibilità e attrattività delle aziende, le mette in contatto con potenziali investitori e affianca il management in un percorso di cambiamento culturale e organizzativo.
«Siamo felici di dare il benvenuto in Elite – dice Luca Peyrano, ceo di Elite – a un nuovo gruppo di aziende italiane che avranno la possibilità di accedere a competenze e capitali per finanziare la loro crescita a livello nazionale e internazionale. Queste aziende sono fonte di innovazione, creano posti di lavoro e stimolano la prosperità economica del nostro Paese ed Elite le supporta offrendo loro strumenti innovativi di accesso al mercato dei capitali. Partendo dall’Italia, Elite ha saputo creare negli anni un network di eccellenza dedicato alle migliori aziende e riconosciuto a livello globale con oltre 1.300 imprese provenienti da 44 Paesi. Cambiamento, creazione di valore e supporto alla crescita sono i pilastri fondamentali della nostra attività».

«Anche in questa tornata di nuove adesioni ad Elite – aggiunge Roberto Grassi, presidente dell’Unione degli ndustriali della Provincia di Varese -è presente un’azienda del territorio varesino che entra a far parte di questo percorso attraverso l’Elite Desk di Univa, premiato in Borsa Italiana per essere tra i più performanti a livello nazionale: si tratta della Spm Spa di Brissago Valtravaglia, che opera nei settori automotive, fashion e sport invernali. Questo a dimostrazione, ancora una volta, di quanto la nostra Unione Industriali reputi di fondamentale importanza lo strumento di Elite e creda nella sua capacità di innovare la finanza delle imprese. Per dare vita ad un’industria moderna, anche e soprattutto in una provincia altamente manifatturiera come quella di Varese, occorre partire proprio da qui: dall’apertura delle aziende al mercato dei capitali e a nuovi canali di raccolta delle risorse a sostegno della crescita».
«Entrare a far parte del programma Elite, per Spm, significa aprirsi al mondo -sottolinea Giovanni Berutti, presidente di Spm spa -. Oggi non si può pensare a innovazioni tecnologiche o organizzative che non siano legate ad un’innovazione finanziaria per la raccolta di risorse in grado di supportare i progetti di crescita delle imprese. Le due sfide corrono su binari paralleli e vanno giocate contemporaneamente. Il progetto Elite rappresenta il percorso più strutturato e più in grado di accompagnare le aziende verso nuovi scenari e verso quel cambiamento culturale fondamentale per dar vita ad una nuova finanza d’impresa».

«Elite Desk significa vicinanza alle imprese d’eccellenza che intendano sviluppare percorsi di crescita non solo finanziaria ma anche organizzativa, gestionale e di sviluppo sui mercati esteri – commenta Marco Crespi, responsabile Credito e Finanza di Univa ed Elite Desk Varese –. L’Elite Desk rappresenta un momento di dialogo con le imprese su temi che rivestono particolare significatività nella vita aziendale. L’approccio è semplice ed il riscontro immediato. Basta contattare l’Area Finanza dell’Unione Industriali a Varese».

Le aziende legate al territorio della provincia di Varese che aderiscono al programma Elite sono (in ordine alfabetico):
1.        Arioli Spa di Gerenzano (produzione macchine tessili);
2.        Comerio Ercole Spa di Busto Arsizio (costruzione di impianti e macchine per la lavorazione della gomma, plastica e tessuti);
3.        Confezioni Andrea Italia Srl di Varese (produzione di teli a protezione dei veicoli);
4.        Eolo Spa di Busto Arsizio (telecomunicazioni);
5.        Ficep Spa di Gazzada (costruzione di impianti e macchine per la lavorazione dei metalli);
6.        IMT Intermato Spa di Crosio della Valle (macchinari industriali);
7.        Isa Altanova Group di Taino (elettronica e prodotti elettronici);
8.        La Tipografica Varese Srl di Varese (industria grafica ed editoriale);
9.        Lati Spa di Vedano Olona (prodotti termoplastici);
10.      Missoni Spa di Sumirago (moda);
11.       Monteferro Spa di Monvalle (guide per ascensori ed accessori);
12.       Mpg Manifattura Plastica Spa di Gallarate (packaging alimentare);
13.        Nau! Spa di Castiglione Olona (occhialeria);
14.        Pianoforte Holding di Gallarate (holding con sede legale a Milano a cui fanno capo i brand Yamamay, Carpisa e Jaked);
15.        PreventPCB Srl di Vergiate (laboratorio analisi circuiti stampati);
16.        Pusterla 1880 Spa di Venegono Inferiore (astucci, pieghevoli per profumi, cosmetici e prodotti di lusso);
17.        Reti Spa di Busto Arsizio (business e IT consulting);
18.        Sapio Srl (gruppo di Monza, produttore di gas industriali e medicinali, con un’unità locale a Busto Arsizio);

19.        Secondo Mona di Somma Lombardo (progettazione e produzione equipaggiamenti e sistemi di bordo per aerei ed elicotteri, civili e militari)
20.       Sommese Petroli Spa di Somma Lombardo (prodotti petroliferi);
21.       SPM Spa di Brissago Valtravaglia (lavorazioni meccaniche, plastiche e tipografiche);
22.        Te.Ma. Srl di Ternate (produzione di strumenti di misura);
23.        Tecniconsult Spa di Busto Arsizio (produttore di elementi di rinforzo in vetroresina);
24.        Tenova Spa di Castellanza (impianti industriali);
25.        TPS Spa di Gallarate (aerospazio).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 novembre 2019
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