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Franzetti, “la Luino cattolica e liberale starà con me”

Non ha ancora un nome la lista del primo candidato venuto allo scoperto per le prossime amministrative. Ma un appoggio sì: Pietro Agostinelli

Avarie

Nella lista ci saranno metà uomini e metà donne, luinesi di ogni età disposti a mettersi in gioco per il bene della loro città. Ma c’è anche una sorpresa, un primo nome che si può già scrivere accanto a quello dell’unico candidato sindaco alle amministrative di primavera venuto allo scoperto, ed è quello di Pietro Agostinelli, attuale consigliere comunale di minoranza a cui sembra gradire la discesa in campo di Alessandro Franzetti come candidato sindaco di Luino.

Un nome di lista ancora non c’è ma Franzetti è un fiume in piena dopo aver presentato nei giorni scorsi la sua candidatura a primo cittadino. E non è un ballon d’essai: correrà fino in fondo e non si ritirerà.

«Agostinelli è un amico e mi ha detto espressamente di fare il suo nome – esordisce Franzetti in un incontro informale con la stampa locale – . Mi reputo fortunato ad avere il suo appoggio anche perché se diventerò sindaco, sogno di assegnargli la delega a lavori pubblici, polizia locale e manutenzioni» (nel primo pomeriggio, a poche ore dall’uscita dell’articolo, sarà però lo stesso Agostinelli a smentire la notizia).

Ed è solo l’inizio del lungo programma elettorale che tocca i giovani da vicino («co-working, telelavoro e servizi per farli stare qui in città»), ma anche priorità per turismo e attività commerciali, idee per investire sulla centralità luinese per la navigazione del Lago Maggiore e, in generale, per puntare sui trasporti con l’obiettivo di rompere l’isolamento: «Per il Tilo diretto per Malpensa mi batterò come un leone», promette.

Ma chi sarà l’elettore tipo di Franzetti? «Mi rivolgo a tutti i lunensi con una lista civica, quindi fuori da un marchio di partito, questo lo voglio chiarire fin da subito. Ma voglio anche affermare con chiarezza di essere cattolico e idealmente di potermi schierare nell’area liberale», spiega il candidato. Un’uscita in anticipo, ma non troppo che anima il panorama fatto per ora di cespugli più o meno grandi nel sottobosco politico della città e che è stato di recente al centro di una riunione in area Centrodestra fra i referenti di partito.

«No, non sono in anticipo, tant’è vero che ho già avuto diversi abboccamenti e inviti per convergere su questo o quell’ambiente politico, ma per ora non dico nulla, se non altro per correttezza», conclude Franzetti, che è deciso anche su di un altro punto: «Non ci sarà nessuna proposta, nessuna promessa, che avrà la forza di farmi desistere dalla candidatura. Mi presento per diventare sindaco di Luino e voglio arrivare fino in fondo. A Gennaio comincerò col presentare un componente della mia lista ogni settimana e fino alla vigilia del voto».

di andrea.camurani@varesenews.it
Pubblicato il 10 dicembre 2019
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