In mostra a Palazzo Cicogna le opere di Marino Iotti

Le sale delle Civiche Raccolte d’Arte di palazzo Marliani Cicogna verrà inaugurata la mostra di Marino Iotti “Lo spazio, la memoria"

marino iotti

Sabato 14 dicembre, alle ore 18.00, presso le sale delle Civiche Raccolte d’Arte di palazzo Marliani Cicogna verrà inaugurata la mostra di Marino Iotti “Lo spazio, la memoria”.

Si tratta della seconda delle tre proposte di arte contemporanea selezionate per il 2019 nell’ambito del progetto “Uno spazio per l’Arte”, che dal 2014 apre gli spazi del museo della città ad artisti del territorio e non solo.
Marino Iotti, nato a Reggio Emilia nel 1954, vive e lavora a Scandiano di Reggio Emilia.
La sua attività espositiva, iniziata nel 1978, conta oltre 40 mostre personali, in Italia e all’estero, oltre a numerose partecipazioni a rassegne collettive.

Artista sempre più affascinato dalla pittura astratta, Iotti ha dedicato i primi anni Ottanta allo studio della pittura italiana del Novecento. Numerosi sono i ritratti, dalla forte impronta psicologica, ispirati da artisti come Casorati, Funi, Sironi. Ma è guardando ad artisti quali Graham Sutherland e Giacometti, che avviene il graduale passaggio ad un linguaggio dapprima simbolico (ove prevalgono i temi dell’ecologia e dell’orrore per la guerra), ed infine astratto-informale.

A palazzo Cicogna sono esposti dipinti e sculture, realizzati con tecnica polimaterica, che mostrano gli esisti della continua ricerca dell’artista: uno studio appassionato dei sottili equilibri che il colore e il segno possono ancora trasmettere.

“Con piacere accogliamo, nello spazio espositivo di Palazzo Cicogna, le opere di Marino Iotti. Opere che, pur sottintendendo un dialogo intimo con la maniera pittorica, offrono allo sguardo una potente virata materica. E la materia che si fa arte, nell’estremo gesto estetico, intercetta una mai sopita sensibilità della nostra città e di quella sua fatata attrazione verso il ‘saper fare’, nelle sue più diverse declinazioni”. – scrive la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli sul catalogo della mostra – “Bene dialogheranno, dunque, queste opere, nel cuore, con il cuore della nostra Comunità culturale, che, pur sapendosi abbandonare all’estasi estetica, non pare mai voler rinunciare al richiamo atavico della concretezza del vivere. Del soffio che si fa, nel quotidiano, così come nell’arte di Iotti, ‘res’”.

La mostra, corredata da un catalogo con testi di Bruno Bandini, rimarrà in calendario sino a domenica 5 gennaio 2020.
Questi gli orari di apertura:
Martedì-giovedì 14.30-18.00
Venerdì 9.30-13.00; 14.30-18.00
Sabato 14.30-18.30
Domenica 15.00-18.30
Chiuso il lunedì e nei giorni 24,25,26, 31 dicembre 2019, 1 gennaio 2020
Per informazioni: Ufficio Musei 0331 390352/ 0331 635505
museibusto@comune.bustoarsizio.va.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 dicembre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore