Motori accesi per Mauro Miele: è il momento del Monte Carlo

Il pilota veterano (compirà 64 anni domenica 26) al via della affascinante gara che apre il Mondiale Wrc 2020. Gareggerà su Skoda Fabia R5 insieme a Luca Beltrame

rally 2020

La prima gara dell’anno è, probabilmente, anche quella più affascinante di tutto il Mondiale WRC. Scatta oggi – giovedì 23 gennaio – il Rallye Monte Carlo, giunto alla 88a edizione e teatro nel corso degli anni di tante grandi imprese da parte dei fenomeni di questo sport. Al via, tutti i “big” di oggi: dal campione in carica Tanak a Neuville, da Ogier all’eterno Loeb, da Rovanpera a Suninen e via discorrendo.

Alla gara, che prende il via da Gap e che arriverà come sempre nel Principato all’ora di pranzo di domenica 26, partecipa anche quest’anno il veterano del rallysmo varesotto, Mauro Miele. Il pilota nato a Busto Arsizio, che proprio nel giorno di chiusura del “Monte” compirà 64 anni, torna per la seconda volta consecutiva a duellare sulle strade, spesso innevate, del sud della Francia. Nel 2019, Miele gareggiò con una vettura WRC (la Citroen Ds3 della DreamOne Racing, il team di famiglia) mentre quest’anno ha scelto di “viaggiare” a bordo della Skoda Fabia R5 gommata Pirelli, sempre accanto al suo navigatore di questi anni, il piemontese Luca Beltrame. 

Miele e il suo team dovranno prendere più riferimenti possibili nelle prime prove: il pilota si era iscritto a una gara simile, il Rallye Hivernal du Devoluy che si disputa a dicembre nella Francia meridionale proprio per prendere confidenza con vettura e strade, ma un’uscita di strada avvenuta in avvio non gli ha permesso di portare a casa i dati e le sensazioni che stava ricercando.

Un’accoppiata affiatata che ha già preso parte a quattro gare del Mondiale, uno sfizio che Miele (grande prima in moto, poi nel rally e pure nei fuoristrada: ha all’attivo la vittoria in un Camel Trophy nel 1987) si è tolto per la prima volta in Corsica nel 2018 (16° assoluto!) e che poi è divenuta una piacevole consuetudine. Nella stagione passata, dopo il Monte Carlo, il pilota varesotto ha gareggiato in Finlandia e in Catalogna e ora si riaffaccia a una gara iridata di nuovo nel Principato con il solito obiettivo: sfidare i propri limiti, sbagliare il meno possibile, far valere la propria grande esperienza e arrivare al traguardo con una prestazione onorevole. Dodici mesi fa ci riuscirono con il 30° posto assoluto.

Miele è il patriarca del gruppetto di italiani al via: anche quest’anno non ci sono piloti tricolori nella serie maggiore né nel WRC2; saranno però in tanti, al “Monte”, gli azzurri nel WRC3. Nomi interessanti: Umberto Scandola, Andrea Nucita (Hyundai I20), Enrico Brazzoli (Skoda Fabia) e Massimo Pedretti iscritto con il nickname “Pedro” (Ford Fiesta). In tutto sono 12 gli equipaggi tricolori che scatteranno nella prova spettacolo che darà il via alla gara monegasca; tra essi non ci sarà Damiano De Tommaso, il giovane varesino che parteciperà al Mondiale Wrc3 grazie al supporto di AciSport Italia, la struttura della federazione. La sua avventura iridata inizierà infatti più avanti, probabilmente a maggio in Portogallo: la presentazione dell’intero progetto è invece fissata per il 7 febbraio sul Circuito di Monza.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2020
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