San Michele, sulla collina inizia il taglio degli alberi
Al via i primi lavori che potrebbero portare alla costruzione di nuovi edifici residenziali. Legambiente: "Continueremo ad opporci ad un insensato consumo di suolo"
Sulla collina del San Michele è iniziato il taglio degli alberi: qui dovrebbero nascere alcune palazzine con affaccio sul porto. Un progetto non nuovo, che da tempo solleva perplessità e proteste. Ad opporsi all’ipotesi di cementificazione è il circolo Legambiente Laveno Valcuvia e Valli del Luinese che fin dall’inizio ha acceso i riflettori sul progetto che prevede la costruzione di nuovi edifici residenziali sull’altura che si affaccia sul Lago Maggiore.
«Stiamo seguendo lo sviluppo della situazione come fatto sino ad ora e continueremo ad opporci per vie legali ad un insensato consumo di suolo che potrebbe rovinare questa parte ancora intatta del nostro comune», scrivono sulla loro pagina Facebook in data 3 gennaio.
La questione della collina del San Michele ha alle spalle una storia lunga e complicata, ma è tornata alla ribalta nel momento in cui la Comunità Montana Valli del Verbano, dopo il silenzio assenso da parte della Soprintendenza, ha espresso parere favorevole alla costruzione sull’area boschiva, la scorsa estate.
A quel punto il circolo locale di Legambiente, insieme ai gruppi Conalpa e Alto Verbano ha organizzato una assemblea pubblica per spiegare ai cittadini la situazione e per opporsi alla costruzione, anche per vie legali, facendo ricorso al Tar: «Un impegno che porteremo avanti», spiega Alberto Taroni, presidente della sezione territoriale di Legambiente.
Sulla collina del San Michele ad oggi è iniziato il taglio di alcuni alberi, ma la proprietà non ha ancora la concessione edilizia da parte dell’amministrazione comunale. Ultimo tassello che potrebbe dare il via definitivo alla realizzazione di alcune palazzine con affaccio sul porto. «Al momento non c’è la concessione edilizia da parte dei nostri uffici – spiega il Sindaco Ercole Ilemini -. A metà dicembre però è stata firmata la convenzione tra amministrazione comunale e proprietà per quanto riguarda l’ambito di costruzione della strada che porterà all’accesso dell’abitazione». Un atto necessario perchè quei terreni nel PGT sono in un’area detta di “ambito di ricucitura convenzionata”.
Foto dalla pagina facebook Legambiente Laveno Luino
In molti all’assemblea per dire no alla costruzione sul San Michele
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