Il centrodestra si compatta e lancia Barcaro: “L’obiettivo è riprenderci Somma”

Il centrodestra unito si è presentato ai giornalisti e ha lanciato o sfida per le amministrative: “È tempo di cambiare”

Elezioni Somma Lombardo centrodestra

“Sono stati mesi intensi nei quali abbiamo lavorato per la definizione della coalizione. Non abbiamo perso tempo; per noi era importante avere una squadra unita con un unico obiettivo”. Il centrodestra è pronto alle amministrative di Somma Lombardo. Dopo settimane di dubbi, sulla coalizione e sul candidato sindaco, ora è ufficiale: Alberto Barcaro correrà per la carica di sindaco a palazzo Visconti. E lo farà a capo di un fronte largo. 

In una conferenza stampa convocata il sabato successivo al Consiglio comunale (che ha votato l’adozione del pgt), si sono presentate tutte le liste a supporto. Sì, perché dietro di lui ci saranno, oltre alla Lega cui fa parte, anche Fratelli d’Italia, la lista civica Siamo Somma insieme a Lombardia Ideale – la lista neonata a sostegno di Attilio Fontana – e anche Forza Italia. Su quest’ultima c’erano i maggiori dubbi: a gennaio Barcaro aveva detto che sarebbe stato opportuno che non si presentasse. Ma le cose sono cambiate: “Quella mia uscita – ha spiegato Barcaro, che in questa legislatura siede in Consiglio – ha dato uno spunto a Forza Italia per ripartire. Fino a poco tempo fa non avevano praticamente più una sezione comunale. Io li ho pungolati, e ho suscitato in loro un sussulto d’orgoglio. La presenza qui, oggi, di Silvio Pezzotta è un segnale importante per tutta la coalizione”.

“La nostra discesa in campo – spiega l’ex consigliere, che ha resuscitato il partito di Berlusconi in città – è stata determinata dall’interesse per Somma e i sommesi. L’obiettivo è mantenere la qualità della vita a un livello adeguato: da cui si deve ripartire”.

Elezioni Somma Lombardo centrodestra

“L’impegno sarà gravoso” ha dichiarato Barcaro, che tuttavia si definisce “tranquillo”. “Io – ha continuato – sono in politica dal 2010. Adesso siedo in Consiglio a Somma e in Provincia. L’esperienza mi ha insegnato che i risultati, in politica, si ottengono solo come squadra. Le decisioni che prenderemo saranno condivise da tutti”. 

A partire dal programma che, giurano i presenti, sarà redatto a breve: “Prima era importante chiarire la composizione del gruppo. Da adesso lavoreremo alacremente sui punti da affrontare per la città. Sicuramente – hanno promesso – organizzeremo delle serate di confronto con la cittadinanza, da cui prenderemo spunto. Ma, al contrario di quanto fatto dall’attuale maggioranza con il bilancio partecipato, non delegheremo le responsabilità ai cittadini. Noi, in quanto eletti, dobbiamo ascoltare la comunità e poi prendere le decisioni”.

Anche Fratelli d’Italia, tramite le parole della consigliera Manuela Scidurlo, ha dichiarato che l’intenzione è quella di “una politica tra la gente e per le strade. Quella del centrosinistra non è stata così. I sommesi hanno bisogno di concretezza”.

Il programma elettorale, ha promesso il candidato sindaco, sarà “non semplice, ma realizzabile: non promettiamo sogni faraonici o cattedrali nel deserto”. Le parole d’ordine saranno “ordine, sicurezza, trasparenza. Se per Salvini lo slogan è ‘Prima gli italiani’, per noi sarà ‘Prima i sommesi”.

L’endorsement di Matteo Bianchi e Giacomo Cosentino

A supportare il candidato del centrodestra unito c’erano anche due big. Matteo Bianchi – già sindaco di Morazzone e ora parlamentare leghista – ha fatto i complimenti a Barcaro “per la sintesi che è riuscito a trovare nella squadra”, e ha spiegato l’importanza del ruolo del sindaco oggi: “È il punto di riferimento per i cittadini. Per questo la sua porta deve essere sempre aperta. La conquista di un altro comune importante come Somma – ha aggiunto – sarebbe fondamentale per alzare la voce sull’autonomia. Il governo giallorosso, infatti, non sembra prestarci attenzione. È importante alzare la voce su questo tema; più siamo meglio è”.

Per Giacomo Cosentino l’alleanza a supporto di Barcaro può essere un esperimento in vista delle elezioni del 2021, che vedranno i comuni della Provincia andare al voto, tra cui Gallarate, Varese e Busto Arsizio.

Il pgt

La conferenza si è svolta a poche ore dal Consiglio comunale che ha avuto come unico tema l’adozione del piano di governo del territorio, fortemente criticata dalle opposizioni. La promessa del centrodestra tutto è quella di “bloccare il pgt”. 

di caccianiga.marco@yahoo.it
Pubblicato il 22 febbraio 2020
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