Senso unico in piazza XXV Aprile, da oggi si inizia

La viabilità di piazza XXV Aprile a Gorla Minore da oggi cambia. Critica l’opposizione, ma Landoni difende il progetto: “Alla lunga sarà la scelta giusta”

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A Gorla Minore si cambia: dopo tanto discutere del futuro di piazza XXV Aprile, il nuovo assetto viabilistico della zona da questa settimana muterà ufficialmente aspetto.
Il cantiere è all’opera e da oggj, lunedì 3 febbraio, anche il senso di marcia delle vie limitrofe sarà variato. In piazza XXV Aprile sarà istituito il senso unico di marcia verso via San Maurizio e Durini; in via San Martino ci sarà il senso unico di marcia verso via Roma; in concomitanza degli orari scolastici (dalle 7.30 alle ore 8.30 e dalle 15.30 alle 16.30) verrà attivato l’impianto semaforico per aiutare lo smaltimento del traffico, successivamente l’impianto verrà lasciato con la fase lampeggiante. Cambiamenti che incideranno profondamente sulle abitudini dei gorlesi e che in questi mesi hanno fatto rumoreggiare il paese.

Un disagio di cui l’Amministrazione comunale è consapevole: «E’ indubbio che ora si entra nel vivo della situazione di Piazza XXV Aprile e ciò vorrà dire un cambio di abitudini sostanziale che inciderà notevolmente sulle abitudini delle persone – commenta in una nota il sindaco Vittorio Landoni – Il primo impatto delle novità viabilistiche lo avremo da lunedì 3 febbraio e credo sarà necessaria una settimana buona per far comprendere che si dovranno utilizzare alternative viabilistiche per raggiungere l’ingresso del Collegio».

Il piano viabilistico è stato deciso, ma dovessero crearsi dei problemi, il Sindaco e la sua giunta sono pronti a rimetter mano all’organizzazione, in modo da venire incontro alle esigenze dei cittadini: «Settimana prossima monitoreremo l’andamento del traffico per comprendere se si dovranno fare eventuali correzioni».

Consapevolezza delle difficoltà che potrebbero crearsi, dunque, e volontà di porre rimedio agli eventuali problemi, ma anche convinzione verso un progetto che la maggoranza ha strenuamente difeso nonostante le numerose polemiche: «E’ una scelta coraggiosa certo, ma che è in linea con le idee che abbiamo indicato anche nel programma elettorale: più aree riportate alla vivibilità, meno al traffico veicolare, nella consapevolezza che se nell’immediato portiamo scontento, alla lunga sarà la scelta giusta – commenta Landoni – Viviamo in un area, e lo vediamo in questi giorni, in cui l’aria è irrespirabile o comunque una delle più inquinate d’Europa e allora sarebbe opportuno iniziare a fare delle scelte personali. Chiediamo tutti migliori trasporti pubblici con autobus e treni decenti che siano confortevoli e giungano in orario, mentre di fatto la realtà Lombarda è un colabrodo».

L’opposizione non ci sta e continua a criticare il progetto, sottolineando i disagi che ritengono si creeranno: «Con questa scelta si penalizza pesantemente la viabilità per tutti i cittadini – scrive il gruppo ‘Progetto per Gorla + Viva’ – presto vedremo le lunghe code di veicoli in attesa del semaforo verde su entrambe le direzioni su via Giacchetti, senza contare il pericolo per l’incolumità dei bambini e degli altri pedoni che devono attraversare la strada per andare al parco Durini. Noi non ci arrendiamo e riproponiamo di lasciare il doppio senso di marcia, fare un attraversamento pedonale rialzato, spostare la piazzola di fermata dell’autobus e non piantumare sul lato sud».

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Pubblicato il 03 febbraio 2020
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