Il Centro anziani Asfarm di Induno Olona non ha più posti liberi

Il centro polivalente finora non ha registrato contagi da coronavirus e in molti hanno sperato di poter ricoverare i propri anziani in questa struttura, dove però i posti sono esauriti

Induno Olona - Centro anziani asfarm

Il sindaco Marco Cavallin ha comunicato ieri che nella struttura residenziale per anziani Asfarm di Induno Olona non ci sono posti liberi.

Il centro polivalente finora non ha registrato contagi da coronavirus e in molti hanno sperato di poter ricoverare i propri anziani in questa struttura, dove però i posti sono esauriti.

«Come ho riferito a quelle persone, e sono state diverse in questi giorni, che hanno voluto chiamarmi, devo dire che il nostro Centro Polivalente Asfarm in questo momento non ha possibilità di accogliere all’interno della sua struttura nuovi ospiti – spiega Cavallin – Le preoccupanti, spesso purtroppo drammatiche notizie che giungono da altre Rsa della zona non lasciano tranquilli, anzi agitano i parenti dei nonni che in quelle strutture risiedono normalmente, e dunque in modo più che comprensibile in queste ore la speranza e la richiesta di diversi indunesi è stata quella di informarsi per trasferire il proprio parente anziano nella nostra struttura, a Induno».

«Il Polivalente finora e ci auguriamo anche in futuro, è “covid-free”, non vi è stata riscontrata nessuna presenza di contagio da coronavirus e questo è stato reso possibile soprattutto grazie a una politica di gestione molto attenta e previdente, condivisa e delineata tra il Consiglio di amministrazione, presieduto da Claudio Casiraghi, il direttore Cesare Cappella e l’Amministrazione, che è proprietaria e unica referente di Asfarm. Di particolare efficacia è risultata essere la strategia di chiusura tempestiva delle visite parenti nella struttura di San Bernardino, azione che ha causato a suo tempo anche qualche malumore tra chi voleva rendere visita al proprio congiunto e che se ne vedeva negata la possibilità in un momento in cui la situazione non era ancora percepita così grave come invece si è rivelata essere».

«L’oculata gestione portata avanti dal CdA e dall’intera struttura manageriale e operativa di Asfarm, in accordo con la Giunta, continua nel giorno per giorno – aggiunge il sindaco –  il Polivalente è noto per essere una struttura di eccellenza e non solo in questa circostanza emergenziale, prova ne sia il fatto appunto che oggi non dispone di spazi liberi, ad eccezione di una camera che è stata lasciata appositamente vuota per poter gestire l’eventuale quarantena di un ospite; anche questo significa buona gestione: prevedere e non solo amministrare il contingente o far fronte all’emergenza».

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Pubblicato il 17 aprile 2020
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