“Le mascherine non saranno distribuite nei negozi ma attraverso protezione civile e comuni”

La distribuzione delle mascherine alla popolazione annunciata da Regione Lombardia in provincia di Varese non avverrà, come invece era stato comunicato, attraverso le farmacie, i negozi e i supermercati

protezione civile

La distribuzione delle mascherine alla popolazione annunciata da Regione Lombardia in provincia di Varese non avverrà, come invece era stato comunicato i negozi e i supermercati. O perlomeno, saranno i singoli comuni a definire il criterio più corretto per la propria cittadinanza (per la distribuzione nelle farmacie leggi qui).

L’annuncio era arrivato dall’assessore Foroni in diretta Facebook: “Tre milioni e 300 mila mascherine distribuite in Lombardia da lunedì 6 aprile, 300 mila quelle che saranno date in farmacia e saranno distribuite gratuitamente a chi ne avrà bisogno.si troveranno anche nei negozi di alimentari, in banca, nelle poste, nelle tabaccherie”.

Un annuncio che aveva sollevato immediatamente perplessità nei comuni e difficoltà nelle farmacie. A Tradate la farmacia Pianori di corso Bernacchi ci spiega che “Non c’è nessuna certezza su modalità e priorità nella distribuzione delle mascherine. Abbiamo ricevuto una circolare proprio questa mattina, dove ci comunicano che le mascherine della Regione non arriveranno prima della fine di questa settimana”.

Stessa cosa ci confermano alla farmacia Baraldi di Bizzozero a Varese: “Non ci sono date di arrivo o indicazioni su eventuali criteri distributivi”,  alla farmacia Gagliardelli di viale Milano “Non abbiamo mascherine della regione e non ne sappiamo proprio nulla”.

(Una successiva comunicazione di Regione Lombardia precisa i tempi sulla distribuzione nelle farmacie)

Difficoltà sollevate anche dallo stesso responsabile della protezione civile provinciale Alberto Barcaro, consigliere con delega a Villa Recalcati: «Da ieri mi stanno chiamando tutti i sindaci per capire come avverrà questa distribuzione e io mi sono assunto la responsabilità di organizzarla in un modo diverso da quanto indicato».

Il camion con le mascherine ha scaricato il suo materiale in provincia domenica sera alle 21. Si tratta di 249mila mascherine, tante sono quelle inviate alla provincia di Varese.

«È parso subito evidente che non era possibile organizzare una rete di distribuzione attraverso le singole attività – ha spiegato Barcaro – per cui abbiamo scelto di fare leva sul sistema già attivo da settimane costituito dai sindaci e dal sistema di volontariato. Pertanto oggi la protezione civile provinciale consegnerà le mascherine ai comuni superiori ai 15mila abitanti, mentre ci sarà un coordinamento con le protezioni civili locali e i sindaci per venire a ritirare le altre al centro delle Fontanelle a Malnate».

Saranno dunque i sindaci, attraverso i sistemi di distribuzione testati in queste settimane a decidere come procedere alla consegna ai cittadini. “Già ci sono poche mascherine per ora e dunque se ne può garantire uno a famiglia, diventava molto difficile verificare questa cosa attraverso le singole attività commerciali”.

Il criterio scelto per la suddivisione delle prime 249mila mascherine è quello di consegnarne indicativamente una per famiglia: “Abbiamo preso i dati Istat che risalgono a 2 anni fa e abbiamo suddiviso le mascherine».

TUTTE LE MASCHERINE IN DISTRIBUZIONE SUDDIVISE PER COMUNE

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 aprile 2020
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