Concessioni cimiteriali, oltre 200 quelle scadute ma è subito polemica

Querelle sui social da parte di alcuni solbiatesi che hanno ricevuto la richiesta di rinnovare il posto al cimitero dei propri cari. L'assessore Cometti: "Lavoro partito prima della pandemia, ora servono posti"

Generico 2018

Polemica a Solbiate Olona per il rinnovo delle concessioni cimiteriali. L’amministrazione comunale ha avviato da mesi una verifica delle concessioni scadute e non rinnovate, scoprendo così che per 203 tra loculi e tombe la concessione era scaduta da anni, in alcuni casi da 12 in altri da 8 anni.

In periodo di pandemia qualcuno ha ricevuto l’avviso con la richiesta di rinnovo e subito è partita la polemica sull’opportunità, in un momento così delicato, di chiedere rinnovi da 1800 euro ma l’assessore Fiorella Cometti ha risposto sulla pagina facebook “Sei di Solbiate Olona se” spiegando nel dettaglio il complesso lavoro che sta dietro all’avviso ricevuto da alcuni cittadini

Concessioni cimiteriali
La premessa è che dedicare qualche minuto alla settimana per leggere quello che viene pubblicato sul sito del Comune, permette di avere tutte le informazioni, ed i numeri dedicati da chiamare per informazioni e chiarimenti

Il 10 marzo è stata pubblicata ed è ancora presente l’informazione sulle concessioni cimiteriali e la relativa modulistica, con il numero da chiamare 0331 649516 int 3 nelle giornate indicate di lunedì e mercoledì 9/12h30

Uno dei temi su cui si è iniziato a lavorare con impegno è l’anagrafe cimiteriale e sua mappatura, necessarie per programmare per tempo lo spazio che sarà necessario nel breve e medio termine.
Il rinnovo della concessione cimiteriale fa parte di questa attività; il rinnovo è un atto volontario ed è un attività che va effettuata ogni anno da parte dell’Amministrazione, per la corretta gestione del cimitero e per permettere di accertare anche eventuali disponibilità
– La verifica con la ricerca degli eredi, e la preparazione dei rinnovi è iniziata diversi mesi fa ed ha messo in luce 203 concessioni da rinnovare
– Si è deciso di comunicare attraverso una “prima lista” affissa al cimitero, sul sito web del Comune e a mezzo lettera individuale le prime 70 concessioni, scadute dal 2008 al 2012, ( quindi non scadute ieri, ma da 8/12 anni )
Sono stati dati 4 mesi per la definizione, periodo superiore a quello previsto dal regolamento vigente (delibera 193 del 20 ottobre 2009)
(Si prega tenere in considerazione solo la lista pubblicata nel sito del Comune)

– Sono previste liste successive e riguarderanno le concessioni scadute dal 2012 al 2020

– Diverse liste perché le 203 concessioni sottoscritte, e scadute risalgono dal 1978 al 1990.
Diverse famiglie sono migrate in altri paesi/città quindi vanno cercati gli eredi, ed inoltre per poter inviare una lettera individuale è necessario accertare almeno uno dei familiari

I defunti vengono scollegati dallo stato di famiglia, e se passano molti anni non è evidente tracciare gli eredi; a questo si aggiunge che 30/40 anni fa la documentazione non era informatizzata.

– Le tariffe dei rinnovi
Sono quelle stabilite dalla precedente amministrazione, quindi conosciute a tutti. Valgono fino alle concessioni scadute al 31 dicembre 2019

Da gennaio 2020 sono invece in vigore le nuove tariffe “ridotte” e deliberate (delibera 19 del 12 febb 2020)

L’amministrazione è sensibile alle richieste di rateizzazioni dei cittadini che possono trovarsi in comprovata difficoltà economica

Non si possono mischiare i lumini con le concessioni; per i lumini il gestore è Saie che ha un contratto con i cittadini che chiedono il servizio del lumino, ed è a Saie che i cittadini pagano

La polemica se ve ne fosse, è inopportuna e fuori luogo da parte di chi aveva il dovere di occuparsi con diligenza di questo argomento e ne ha avuto tutto il tempo

Dobbiamo invece rimarcare che diversi cittadini hanno già rinnovato e molti altri che non sono stati ancora inclusi negli avvisi hanno chiesto quando potranno rinnovare

Siamo disponibili, aperti al confronto, c è chi ascolta e risponde, utilizzate la via maestra senza andare per sentieri tortuosi

Qui si ferma il mio messaggio che scrissi il 10 novembre 2019 e che rinnovo. A chi è “realmente” interessato a quello che succede e si fa per il nostro paese, per chi vuole costruire e non abbattere, porte aperte ma in Comune

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 11 maggio 2020
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