Teatro sui balconi e sul web, Karakorum presenta Yak-Around

La compagnia Karakorum questa mattina (mercoledì 20 maggio) ha dato appuntamento su Zoom per presentare le prossime attività: "Lo spazio resta chiuso, ma non ci fermiamo"

Tempo libero generica

L’emergenza Covid19 non ha fermato la voglia di teatro e nemmeno le idee. La compagnia Karakorum questa mattina (mercoledì 20 maggio) ha dato appuntamento a giornalisti e attori su Zoom per presentare la sua “rivoluzione”.

«Lo spazio resterà chiuso, ma non ci fermiamo», ha spiegato Stefano Beghi della residenza teatrale varesina. «Di fronte alle indicazioni portate dalle istituzioni abbiamo deciso di non riaprire, crediamo che il teatro sia prima di tutto partecipazione e senza la possibilità di lavorare con il pubblico e la dinamica della partecipazione non si può fare. Questi tre mesi hanno scoperchiato una crisi latente nel nostro settore e questa è l’occasione per ripensare il nostro lavoro dal punto di vista culturale e artistico e in relazione alla città e ai suoi cittadini. Abbiamo quindi lavorato pensando proprio a questo e oggi vi presentiamo un nuovo progetto».

Una iniziativa dal titolo Yak-Around che già nel titolo racchiude tutte le sue intenzioni: «Una rivoluzione in cui abbiamo coinvolto le persone e tutto quello che ci sta intorno». Realizzato grazie ad un finanziamento di Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria del Varesotto, il progetto prevede una serie di azioni che hanno come obiettivo quello di coinvolgere i cittadini tramite il web, ma anche “fisicamente” portando il teatro e i laboratori d’arte nei quartieri e nella periferie.

Durante l’estate, decreti ministeriali permettendo, la compagnia terrà quindi spettacoli per le strade e sui balconi, andando così ad intercettare anche il pubblico che solitamente non si reca a teatro. Si terranno laboratori per i più piccoli coinvolgendoli nella realizzazione di “opere d’arte” che andranno a trasformare i quartieri, laboratori in piazza, performance musicali nei boschi e altro. «Non smettiamo di essere artisti, ma vogliamo dare un compito propulsivo per far crescere la città ed essere protagonisti di un progetto più ampio che coinvolta il territorio. In un momento in cui i teatri sono chiusi, pensare agli spazi della città come palcoscenico è stata una scelta profetica», continua Beghi.

Intanto, continuano gli appuntamenti sul web dedicati per lo più ai bambini e agli adolescenti. Questa mattina è stata l’attrice Angela De Mattè a presentare la web serie teatrale per bambini che continuerà ad essere trasmessa tutti i sabato su Zoom, «un nuovo approccio alla scrittura, una sceneggiatura interattiva a cui dare vita», ha raccontato parlando di Lyli e Adam i due protagonisti della storia. “Stranger Teens” invece, è l’appuntamento dell’Associazione K. e di Karakorum teatro dedicato ai ragazzi tra gli 11 e i 14 anni che avrà inizio venerdì alle 21, sempre su Zoom. E i progetti non si fermano qui: è in corso la realizzazione di una piattaforma web per facilitare la partecipazione dei cittadini all’attività culturale e alla trasformazione del proprio quartiere (in collaborazione con BAM! Strategie Culturali di Bologna).

«Siamo felici di veder crescere una realtà che abbiamo sempre sostenuto e che in questi anni ha rivitalizzato il quartiere delle Bustecche e ha visto crescere giovani attori – ha spiegato il sindaco Davide Galimberti -. Parlare oggi di progetti teatrali è segno di grande speranza per il futuro e per un settore che si trova in profonda crisi. Credo che sia una giornata positiva per la cultura varesina che vede nascere un progetto che crea sinergia tra diverse realtà. Appena la situazione sanitaria ce lo consentirà cercheremo di aprire al pubblico una serie di attività culturali».

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Pubblicato il 20 maggio 2020
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