Il 2 aprile sarà la Giornata regionale degli Alpini

Istituita la Giornata regionale e promosso un concorso per le scuole Milano

Associazione nazionale alpini compie 100 anni

Sarà celebrata il 2 aprile di ogni anno: è la “Giornata regionale della riconoscenza per la solidarietà e il sacrificio degli Alpini”. Lo stabilisce un progetto di legge approvato a larga maggioranza (unica astensione quella del gruppo M5S) dalla Commissione consiliare Affari istituzionali, presieduta da Alessandra Cappellari (Lega).

Il documento, illustrato da Floriano Massardi (Lega), intende promuovere le numerose attività di volontariato, di aiuto e supporto che da sempre caratterizzano l’operato degli Alpini, il cui impegno è stato particolarmente evidente nel periodo dell’emergenza sanitaria legata al Covid 19.

Inoltre, il provvedimento promuove la diffusione dei valori storici, sociali e culturali delle “Penne nere”, con iniziative rivolte soprattutto alle generazioni più giovani ed in età scolastica. In particolare, ogni anno l’Ufficio di presidenza del consiglio regionale lancerà un concorso rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, mettendo a disposizione una borsa di studio e un viaggio di istruzione nei luoghi interessati da eventi legati alla storia degli alpini. A sostegno delle attività, un finanziamento di 130mila euro per ciascun anno del triennio 2020-2022, norma che dovrà ora essere approvata dalla Commissione consiliare Programmazione e bilancio.

Soddisfazione per la conclusione dell’iter in Commissione affari istituzioni è stata espressa dal relatore Massardi che ha sottolineato come «il testo oggi approvato è nato dalla volontà di dimostrare la nostra riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio che gli alpini e l’Associazione nazionale alpini, ieri e oggi, continuano a svolgere per la società, con iniziative caratterizzate da spirito di volontarietà e sussidiarietà. Con questa legge Regione Lombardia è la prima regione italiana a valorizzare il loro ruolo e auspico che altre Regioni possano prendere esempio da noi».

«Un bel segnale di testimonianza per il supporto dato dal corpo degli alpini – ha rimarcato Giovanni Malanchini (Lega), primo firmatario del progetto di legge proposto dall’Ufficio di presidenza del consiglio regionale della Lombardia. A favore del provvedimento, che sarà discusso dall’assemblea lombarda nella seduta di mercoledì 29 luglio, si è espresso anche il capogruppo del PD, Fabio Pizzul. Pur ponendo l’accento su alcuni aspetti migliorabili – riguardo alla collaborazione istituzionale che Regione Lombardia può avviare per le iniziative stabilite dal progetto di legge – Pizzul ha dichiarato la piena condivisione delle finalità.  «Lavoreremo ancora sul provvedimento, anche per renderlo più efficace e per venire incontro alle aspettative molto alte, espresse in audizione dall’Associazione nazionale alpini», ha commentato.

Disponibilità a rivedere alcune parti del testo è stata espressa anche da Dario Violi (M5S), componente dell’Ufficio di presidenza del consiglio regionale della Lombardia, mentre Viviana Beccalossi (gruppo Misto) ha voluto ricordare l‘importanza del coinvolgimento delle scuole nell’approfondire il ruolo degli alpini «che come pochi riescono a mettere sotto lo stesso cuore sensibilità diverse. Questo nuovo provvedimento contribuisce a costruire una memoria condivisa, come avvenne con la promulgazione della legge regionale da me sostenuta sulla memora delle foibe».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 luglio 2020
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