Busto Arsizio partecipa al bando di Regione Lombardia per la ricostruzione economica post Covid

Il comune di Busto ha presentato la partecipazione al bando regionale ‘Distretti del Commercio per la ricostruzione economica territoriale urbana’

Busto Arsizio - bando duc

Questo pomeriggio, 31 luglio, la vice sindaco e assessore allo sviluppo del territorio Manuela Maffioli e l’assessore all’attrazione risorse Paola Magugliani hanno illustrato la partecipazione del Comune di Busto Arsizio, in collaborazione con il Distretto Urbano del Commercio, al Bando regionale ‘Distretti del Commercio per la ricostruzione economica territoriale urbana’.

Si tratta di un bando predisposto dalla Regione Lombardia con l’obiettivo di sostenere in modo concreto e rapido la “ricostruzione” dell’economia dei Distretti stessi supportando le singole attività commerciali e artigianali, di svago, di servizi alla persona, di ristorazione e somministrazione dopo l’emergenza causata dal Covid-19.

I fondi a disposizione ammontano in totale a 22,5 milioni di euro: sul piatto del Distretto del Commercio 180mila euro, 100 dei quali a disposizione delle micro, piccole e medie imprese (commercianti e artigiani di servizio) e 80 dell’amministrazione comunale per interventi pubblici.

In particolare, è stato presentato il questionario che sarà distribuito nelle prossime ore alle micro, piccole e medie imprese (commercianti e artigiani di servizio) che avranno tempo una settimana per compilarlo. Si tratta di un questionario finalizzato a realizzare un’indagine conoscitiva circa le intenzioni degli imprenditori rispetto agli investimenti necessari al rilancio e alla ripresa delle proprie attività.

«Mi sto occupando di parlare direttamente con i commercianti per capire le problematiche e le necessità» ha affermato il presidente del Distretto urbano del Commercio Matteo Sabba. E ricordando la significativa manifestazione del 2 maggio: «Voglio proporre altri eventi dove i commercianti possono dare voce ai propri problemi e progetti, perché dove ci sono delle attività che lavorano c’è una città più bella, più attrattiva, più pulita e più sicura. Siamo l’unica città tra Malpensa e Milano, quindi lavoriamo per dare al commercio una nuova linfa e questo bando è una prima mano di aiuto alle attività dopo l’emergenza vissuta».

«Dobbiamo lavorare per una città intelligente, resiliente e sicura – ha precisato Rudy Collini, presidente di Ascom-. Nel bando, infatti, si parla di tecnologie e innovazione; l’emergenza ci ha dimostrato che dobbiamo riaddatarci alle condizioni e poi c’è bisogno di sicurezza, la gente ha bisogno di sapere che può uscire e trovare un centro storico sicuro e lo stesso hanno bisogno i commercianti». 

A fianco del direttore di Ascom Francesco Dallo era presente anche il vicepresidente di Ascom, Gaetano Spinola che ha precisato: «Tutto fuori è fermo, quello che avviene qua dentro (nel comune di Busto Arsizio, ndr) è pazzesco. Siate orgogliosi dei presidenti e dell’amministrazione perché qua c’è esperienza e volontà di fare grandi cose».

«Come amministrazione comunale stiamo conducendo un lavoro importante nell’ambito del Distretto commercio, di cui siamo capofila, per predisporre il progetto finalizzato alla partecipazione al Bando regionale – ha commentato la vicesindaco e assessore allo sviluppo del territorio Manuela Maffioli – L’occasione offerta dalla Regione Lombardia per supportare la ripresa delle attività economiche è preziosa nell’ambito dell’azione che, anche come assessorato, stiamo sostenendo in favore dei nostri commercianti e va ad aggiungersi alla manovra articolata e concreta già messa in essere e che sta dando risultati confortanti. L’obiettivo però per noi non è solo la sopravvivenza delle attività, ma, a maggior ragione dopo la catastrofe della pandemia, anche il loro rilancio e la loro salute: per questo stiamo intervenendo su più fronti, consapevoli che il benessere del commercio non possa che essere la risultante di più fattori concomitanti». 

«L’emergenza sanitaria e ancor più l’attuale periodo di ripresa permeato da incertezze e preoccupazioni per il futuro, impongono importanti ripensamenti nella strategia economica e finanziaria del bilancio del nostro Comune che, se nel momento clou della pandemia ha dovuto affrontare le necessità delle fasce più deboli e fragili, oggi deve necessariamente convogliare aiuti forti e concreti alle nostre imprese e al tessuto commerciale cittadino» ha osservato invece  l’assessore all’Attrazione Risorse Paola Magugliani.

Il Comune, ente capofila del Distretto, nelle scorse settimane ha fatto richiesta di accredito al bando ottenendo subito 100mila euro che verranno erogati in tempi brevi, attraverso la predisposizione del cosiddetto ‘bando nel bando’ con cui i fondi saranno messi a disposizione delle imprese.

In questa fase, è quindi necessario non solo mettere a conoscenza tutti i soggetti dell’opportunità, ma anche predisporre il bando in maniera calibrata rispetto alle reali necessità degli operatori. Per questo è stato predisposto un questionario che punta proprio a capire qual è l’orientamento degli imprenditori rispetto alle possibilità di investimento per rilanciare le loro attività dopo i lunghi mesi di inattività o di attività limitata. Poche domande ma molto importanti per analizzare la situazione e di conseguenza predisporre un progetto condiviso, davvero utile a fare in modo che i fondi regionali siamo decisivi per la ripresa, che non è solo quella dei singoli operatori, ma della città intera.

Il questionario è pubblicato sul sito del Comune e sul sito di Ascom, già da domani sarà anche distribuito negozio per negozio dai lavoratori socialmente utili che abitualmente svolgono piccoli lavori per il DUC: una modalità che permetterà di arrivare davvero a tutti i commercianti e gli artigiani a cui il bando potrebbe interessare e che conferma la vocazione all’inclusione sociale che da sempre caratterizza il Distretto di Busto.

di francescacisotto511@gmail.com
Pubblicato il 31 luglio 2020
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