Movida molesta a Sesto Calende, tre nei guai

Nel weekend carabinieri in azione nelle vie del centro storico: sequestrato un coltello e fermati giovanissimi ubriachi

Avarie

Carabinieri in azione a Sesto Calende sul lungo fiume e nel centro storico, nel bel mezzo di una polemica legata alla movida molesta – e in alcuni casi violenta – che ha portato alla decisione del sindaco di imporre la chiusura dei locali entro una certa ora.

Nel fine settimana si sono intensificate le verifiche coi militari a perlustrare le vie del centro storico ed eseguire diversi controlli che hanno portato a tre denunce e al sequestro di un coltello trovato in possesso di un diciottenne sorpreso assieme a degli amici sotto al ponte di ferro (nella foto).

Un diciassettenne di Angera è stato trovato in stato di ubriachezza molesta: chiamati i genitori e segnalato alla Prefettura.

Nella notte, infine, un ventenne di Golasecca di origini albanesi è stato denunciato per guida in stato d’ebbrezza.

 

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 luglio 2020
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Commenti

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  1. Scritto da Felice

    La prossima volta che chiuderemo ancora tutte le attività per non far morire come mosche i cittadini di questa sciagurata società dei tempi moderni ricordatevi tutti i sacrifici che abbiamo fatto….e ricordatevi per chi li abbiamo fatti. Per consentire a questa feccia di poter transmigrare ogni sera da un locale ad un altro sbevazzando, armati e cercando guai.
    Poi potete parlarmi di millenials ed lavori sottopagati, potete parlarmi di fuga di cervelli e potete parlarmi di cassa-integrazione ed attività che chiudono ma se questo è un campione rappresentativo dei giovani che le famiglie moderne riescono a sfornare allora non siamo messi male, possiamo letteralmente imboccare la via del declino senza ritorno. Ma voglio tranquillazzare. Apprendo che negli Stati Uniti (quelli che hanno la bomba atomica, già proprio loro) i giovani geniali dei tempi moderni organizzano feste Covid-19. In pratica in queste feste ci deve essere una sufficiente percentuali di positivi.
    Ieri , un giovane di 30 anni presente in una di queste feste è morto da infezione CoronaVirus…altri sono in terapia intensiva. Le sue ultime parole sono state: “allora è tutto vero”. W le nuove generazioni intelligenti come i tombini. Avanti tutta verso il precipizio…

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