Vertenze Cgil: “Sommersi di richieste con l’emergenza Covid“

Parla il responsabile dell'ufficio di via Nno Bixio: “Molte aziende hanno comunque trovato il modo di interrompere numerosi rapporti di lavoro"

L'archivio della Cgil

Durante la fase dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del COVID-19, l’Ufficio Vertenze della CGIL di Varese è sempre rimasto al fianco dei lavoratori, diventando un importante punto di riferimento anche per alcune attività di regola gestite da altri enti, rimasti chiusi al pubblico durante la pandemia.

L’operatività da remoto è stata garantita attivando un canale diretto coi lavoratori, attraverso un indirizzo mail ( vertenzevarese@cgil.lombardia.it ) dedicato alle richieste di tutela individuale. I funzionari dell’ufficio hanno fornito consulenza e supporto a lavoratori disorientati di fronte a una situazione senza precedenti, nella quale problematiche legate a licenziamenti e recupero crediti hanno continuato a manifestarsi.

“Nonostante il blocco dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo”- commenta
Frank Garrì, Direttore dell’UVL- “le aziende hanno comunque trovato il modo di
interrompere numerosi rapporti di lavoro, utilizzando anche in maniera pretestuosa lo
strumento del licenziamento per giusta causa e per mancato superamento della prova:
non a caso, queste tipologie di licenziamento hanno avuto, proprio tra marzo e aprile,
un aumento significativo rispetto al passato. Molte aziende, poi, hanno sospeso i
propri dipendenti senza retribuzione e senza l’attivazione della Cassa Integrazione Covid o hanno improvvisamente smesso di pagare le spettanze dovute e i TFR, con la conseguenza che il nostro ufficio è stato sommerso di richieste di intervento per recupero crediti”.

“Per quanto riguarda le procedure concorsuali (fallimenti e concordati)” -prosegue Garrì – “mentre in un primo momento la chiusura dei Tribunali ha determinato una sospensione delle stesse, già dall’inizio di giugno le sentenze di fallimento si stanno susseguendo sia sul Tribunale di Busto Arsizio che su quello di Varese. Prevediamo, per l’autunno, un importante impegno di assistenza dei lavoratori anche su questo fronte”.

Con l’attenuarsi dell’emergenza sanitaria, gli uffici vertenze della CGIL di Varese sono nuovamente aperti al pubblico su tutto il territorio della provincia e ricevono previo appuntamento che potrà essere fissato chiamando il numero 0332.1956200.

“Nei prossimi mesi” -conclude preoccupato Garrì- “ci aspettiamo una fase di particolare difficoltà, con un considerevole aumento dei licenziamenti e con una accelerazione di tutte le attività connesse al recupero crediti”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 luglio 2020
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