Città di Varese rimandato all’esame svizzero

I biancorossi perdono 4-2 a Paradiso e subiscono la prima sconfitta del precampionato. Da rivedere la difesa, priva di Viscomi e Simonetto

varese paradiso calcio

Non può essere positivo il resoconto della sconfitta 4-2 subita dal Città di Varese – la prima di questo precampionato – sul campo del Paradiso, squadra di Prima Lega Svizzera, la quarta serie nazionale. Contro una squadra sicuramente più avanti con la preparazione, con già quattro giornate di campionato nelle gambe, è la difesa biancorossa il reparto più sotto esame, priva dell’esperienza di Viscomi, in permesso, e senza Simonetto, ancora a riposo dopo il colpo subito al sopracciglio a Giussano. A destra l’unico terzino è il classe 2000 El Idrissi, che si sta adattando nel ruolo, a sinistra il 2002 Nicastri sembra un po’ involuto mentre il neo arrivato Petito non ha fatto vedere ancora le sue qualità. Nella ripresa si è adattato in mezzo anche Scampini, ma qualcuno dal mercato dovrà arrivare, si cerca un laterale destro, anche per poter affinare la fase difensiva nel futuro. All’esordio in campionato mancano due settimane, urge completare la rosa, alla quale mancano ancora pezzi importanti, anche in attacco. Lillo rimane una costante – ottavo gol oggi nel precampionato – ma una punta che abbia più centimetri e fisico servirà.

AL FISCHIO D’INIZIO – Mister Sassarini non cambia il 4-2-3-1 ma la squadra è ancora incompleta, priva inoltre di capitan Francesco Viscomi, in permesso, e Matteo Simonetto, ancora a riposo dopo il colpo ricevuto a Giussano al sopracciglio. Al centro della difesa ci sono Mapelli e il classe 2001 Parpinel, a destra si adatta ancora El Idrissi mentre a sinistra Nicastro. In mezzo al campo agiscono Disabato e Scampini, in attacco spazio a Lillo supportato da Capelli, Mobilio e Mamah. Prima con i tifosi al seguito per il Varese, davanti a circa 200 spettatori.

IL PRIMO TEMPO – La gara parte subito spigolosa e al 4’ i padroni di casa passano in vantaggio con Sarr, l’ex Inveruno, che taglia da destra, riceve il traversone dal lato opposto e mette in rete con un tiro sporco. Il Varese reagisce bene, inizia a viaggiare su ritmi più alti e al 19’ su corne di Disabato deviato da Mobilio, spunta il solito Lillo sul secondo palo a insaccare. Non si fermano i biancorossi che al 32’ bucano la difesa ospite in velocità con Sarr guadagnando un penalty che Disabato realizza. Subito dopo Mobilio sbaglia mandando fuori una buona occasione, ma l’errore porta al pareggio del Paradiso con l’ex Andreas Becchio che sfrutta una palla lunga letta male dalla difesa biancorossa per superare Siaulys. Il finale è tutto di marca elvetica: prima Sarr si procura un rigore in contropiede, ma si fa parare la conclusione dal portierone lituano, poi però al 41’ una discesa sulla sinistra di Episcopo taglia la retroguardia varesina e Becchio in mezzo all’area deve solo mettere in rete. All’intervallo i padroni di casa sono così in vantaggio 3-2.

IL SECONDO TEMPO – Nella ripresa Il Varese si ripresenta con Scampini in difesa al posto di Parpinel e Snidarcig in mediana oltre a Petito a sinistra al posto di Nicastri. I biancorossi provano a fare gioco, ma non riescono a far breccia nella retroguardia svizzera. Al 2’ Lillo trova in verticale per Mamah, palla in mezzo da sinistra ma Mitrovic fa buona guardia. Una buona azione manovrata da destra al 13’ porta lo stesso Mamah al tiro ma ancora una volta il portiere di casa si da trovare pronto. Al 16’ la migliore occasione per i biancorossi: prima Mobilio sbaglia una ghiotta occasione calciando addosso a Mitrovich, poi Disabato viene chiuso al momento del tiro nel cuore dell’area. Un minuto dopo entrano Otetè al posto di Capelli e Balla – attaccante classe 1994 albanese – al posto di Mobilio. I ritmi calano, il Paradiso gestisce palla e sfonda in velocità sfruttando le caratteristiche di Becchio e Sarr. Al 28’ lo stesso Sarr non riesce a battere il portiere Lassi – appena entrato per Siaulys – che compie un bell’intervento. Ma il 4-2 arriva nel finale in maniera rocambolesca: retropassaggio errato di Petito per Lassi, il palo salva dall’autogol ma Sarr è pronto per il tap-in che chiude la sfida.

Le parole di mister David Sassarini alla fine della gara: «La difesa non ha ballato, è semplicemente improvvisata. Sono molto contento di tutto il resto: la squadra ha proposto e quando saremo a posto anche dietro queste mancanze non ci saranno. Ci serviva confrontarci contro una squadra che non ha giovani in rosa per obbligo. In campionato non possiamo sbagliare davanti come fatto oggi. Dobbiamo arrivare entro la prossima settimana ad avere la rosa al completo. Ci serve un esterno basso, un esterno alto e un attaccante. Dopo oggi sono ancora più sereno: sappiamo cosa ci manca e quali sono le nostre potenzialità».

PARADISO – CITTÀ DI VARESE 4-2
RETI: 
4′ Sarr (P), 19′ Lillo (V), 33′ rig. Disabato (V), 36′ Becchio (P), 41′ Becchio (P), 41′ st Sarr (P).
PARADISO (4-3-3): Mitrovic (35′ st Quevedo); Guerchadi (12′ st Villa), Kabamba (12′ st Tarasco), Loiero (30′ st Schumperci), Episcopo (23′ st Mauro); Giunti, Gianola, Calic (30′ st Guerchadi); Cocimano, Sarr (42′ st Lamia), Becchio. All. Cocimano.
CITTÀ DI VARESE (4-2-3-1): Siaulys (17′ st Lassi); El Idrissi, Mapelli, Parpinel (1′ st Snidarcig), Nicastri (1′ st Petito); Disabato, Scampini; Capelli (17′ st Otelè), Addiego Mobilio (17′ st Balla), Mamah; Lillo. A disp. Pagliaro, Ritondale. All. Sassarini.
ARBITRO: Tonini di Chiasso.

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 12 Settembre 2020
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