Quantcast

Gamberi scongelati e ruggine: sanzione per un locale sushi in zona Varese

L'operazione svolta dai carabinieri forestali di Varese e Arcisate in collaborazione con la guardia costiera di Genova e Ats Insubria fa parte di una serie di controlli a tutela dei consumatori sulla produzione degli alimenti

gamberi

Pesce ricongelato e scarsa manutenzione degli impianti e delle attrezzature: sono le irregolarità rilevate dai Carabinieri nel corso di un controllo in alcuni locali di sushi nella zona intorno a Varese.

All’interno di uno di questi i militari hanno rilevato irregolarità nella conservazione del pesce. I gestori del locale avevano infatti acquistato dei gamberi rossi e argentini congelati, per poi scongelarli, pulirli, sgusciarli e infine congelarli di nuovo. La normativa europea è chiara riguardo l’interruzione della catena del freddo per gli alimenti, e questa leggerezza è costata al ristorante una sanzione amministrativa di 2.000 euro e la distruzione di 4 chili e mezzo di pescato.

I carabinieri hanno accertato anche alcune irregolarità nella manutenzione degli impianti e delle attrezzature di servizio, che presentavano tracce di ruggine e di deterioramento. Nel corso dei controlli è inoltre emersa una documentazione incompleta sulle procedure di bonifica dei tranci di salmone.

«Questa attività – spiegano le autorità – fa parte dei controlli svolti dai carabinieri forestali a tutela dei consumatori sul ciclo di produzione degli alimenti in ogni fase del procedimento di trasformazione secondo il principio adottato a livello europeo “from farm to fork” (dalla fattoria alla tavola). La finalità è quella di assicurare un alto livello di sicurezza alimentare, salute e benessere degli animali e delle piante, rispetto dell’ecosistema e garanzia della genuinità dei prodotti».

L’operazione è stata condotta dai carabinieri forestali del Nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Varese, della Stazione carabinieri forestale di Arcisate coordinati dal Gruppo carabinieri forestale di Varese, in collaborazione con la guardia costiera – capitaneria di porto Centro controllo area pesca di Genova e il Servizio igiene alimenti e bevande dell’Ats Insubria di Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 settembre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore