Luca Santagostino candidato per la lista “Civitas”: “Progetti che guardino anche al futuro”

Un programma che tocca diversi punti quello della lista civica che supporta il candidato Santagostino

Laveno Mombello Elezioni 2020

Luca Santagostino è il candidato sindaco di Laveno Mombello per la lista “Civitas”. Quarantanove anni, sposato con tre figli, vive da sempre nel paese sul Verbano e ha deciso di mettersi in gioco in prima persona per il suo paese.

Sostenuto da una lista civica, nel suo programma si leggono diversi progetti, dalla riqualificazione dell’area Gaggetto, alla realizzazione di una area di rispetto ciclabile tra Laveno e Cerro, fino alla creazione di un “Consiglio dei Giovani” composto da ragazzi tra i 15 e i 25 anni, «che possano dare una visione nuova di Laveno». Non mancano poi, la promozione del turismo e l’attenzione ai più deboli.

Luca Santagostino e i componenti della lista hanno organizzato un incontro con le associazione dei commercianti e le attività economiche per venerdì 4 settembre. Il giorno seguente, sabato 5 settembre, è invece previsto un incontro di presentazione del programma aperto a tutti i cittadini.

Come è nata la volontà di candidarsi? 
«Nasce da lontano. In passato ho svolto il ruolo di assessore al Turismo, Cultura e Sport nel comune di Laveno. Ricordo il grande entusiasmo di un giovane durante quell’esperienza, tanto che ero riuscito ad organizzare un concerto Pooh. Questo per dire che con la voglia e la tenacia si possono fare molte cose, anche nei piccoli comuni. Successivamente ho lavorato nella pubblica amministrazione come consulente di direzione nell’ambito della pianificazione controllo, organizzazione e trattando anche tematiche di pari opportunità. Ho avuto così modo di conoscere l’ente locale in tutti i suoi aspetti. La ragione per cui ho deciso di candidarmi arriva da quella esperienza e dal mio percorso. Il desiderio è cresciuto quando sono riuscito a costruire una lista civica apartitica. È composta da persone con indubbia professionalità ed esperienza, che condividono gli stessi valori e obiettivi, mettendo a disposizione la propria passione e il proprio entusiasmo per realizzare progetti in un comune che tutti amiamo e nel quale siamo certi si possano fare cose che non sono mai state fatte».

Quali sono i punti principali del vostro programma? 
«L’obiettivo principale è quello di far si che Laveno Mombello riesca a intraprendere quel percorso tante volte auspicato ma mai realizzato dal punto di vista turistico. Siamo consapevoli che in cinque anni non si riesce a rivoluzionare un comune, ma si può avviare un percorso che sarà facile perseguire. La nostra idea è quella di realizzare una serie di iniziative e interventi concreti, individuati in modo puntuale nel programma e con delle scadenze così da poter percepire fin da subito il valore economico della promozione turistica del territorio».

Quali progetti vorreste realizzare?
«La riqualificazione, da giugno 2021, dell’area Gaggetto quale spiaggia attrezzata con campi da gioco e noleggio biciclette. Il progetto prevede anche la creazione di una zona di rispetto ciclabile sulla SP69 in modo che Laveno Mombello e Cerro siano collegate. Contestualmente la creazione di aree picnic, la creazione di un ufficio turistico, di un brand per il territorio e itinerari di valorizzazione turistica. Tutte queste iniziative consentiranno ai cittadini di Laveno di vivere in prima persona queste opportunità, oltre ad attrarre un turismo orientato allo sport, alle attività all’aria aperta e al relax. Aggiungo inoltre, che queste prime iniziative turistiche saranno promosse con la collaborazione delle attività economiche e delle associazioni del territorio, al fine di dar loro l’opportunità di trarne da subito beneficio economico. Inoltre nell’ambito della riqualificazione del territorio e del rendere il paese piacevole ai suoi cittadini, è sicuramente necessario un intervento nella cura del verde pubblico. Pensiamo che quest’ultima possa essere realizzata anche coinvolgendo i cittadini stessi nella cura delle aiuole dei loro quartieri. Vorremmo inoltre incentivare le esperienze degli orti urbani e recuperando aree di interesse naturalistico e paesaggistico come la Torbiera di Mombello, il parco delle Torrazze e il Forte Castello, luoghi che possono essere vissuti quotidianamente da cittadini e turisti».

Da poco sono iniziati i lavori di Alptranist, argomento toccato  nel vostro programma.
«È un progetto che così come è stato proposto e dalle informazioni che siamo riusciti a raccogliere dagli uffici della provincia stravolgerà la vivibilità del paese e la fruibilità dell’area Gaggetto. Forse non tutti i cittadini sanno che la nuova nuova viabilità comporterà la chiusura definitiva del passaggio a livello “dello Stato“ con la conseguenza trasformazione di Via Labiena in strada a fondo cieco e la chiusura totale anche per i pedoni del passaggio a livello delle Ferrovie Nord. Tutto il traffico viabilistico e pedonale. Il nostro impegno è quello di comprendere quale sia il reale stato dell’arte al fine di individuare se sia ancora possibile intervenire con varianti che attenuino l’impatto di questa opera».

Qual è il suo sogno per Laveno Mombello?
«Da quarantanove anni vedo un paese sempre più indietro rispetto ad altri paesi che cercano di individuare la loro attività. Non ci sono più attività economiche ad esempio, e questo allontana le persone da Laveno. Il sogno è quello di riuscire, in cinque anni, a tracciare un percorso chiaro che permetta al paese di svilupparsi anche nei prossimi anni. In tal senso, nel programma, abbiamo dedicato un capitolo agli interventi da realizzare oltre il mandato, con l’auspicio che tutte le liste e i partiti che siederanno in consiglio comunale possano condividere progetti importanti che devono essere necessariamente perseguiti con una visione di lungo termine».

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2020 – Tutto su Laveno Mombello 

Adelia Brigo
adelia.brigo@varesenews.it

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Pubblicato il 02 Settembre 2020
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