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Marcora batte Lamasine e continua a sognare il tabellone del Roland Garros

Il giocatore bustocco vince in tre set la seconda partita di qualificazione a Parigi: l'ultimo scoglio è il francese Bonzi che ha eliminato il più celebre Karlovic

roland garros tennis

Ci sono volute quasi tre ore di gioco e tre set molto duri, ma alla fine Roberto Marcora è uscito vincente dal duello che lo avvicina al tabellone principale del Roland Garros, il celeberrimo torneo di tennis sulla terra rossa di Parigi che fa parte del cosiddetto Grande Slam.

Il giocatore bustocco ha superato il secondo turno delle qualificazioni ai danni di un giocatore francese, Tristan Lamasine, con il punteggio di 7-6 3-6 6-3 e con l’intermezzo di un intervento sanitario a cui ha fatto ricorso proprio Marcora. Sul 5-2 nel terzo set, il 31enne italiano ha accusato un problema alla coscia destra e ha richiesto una fasciatura che, per fortuna, non gli ha impedito di portare a termine il match.

Il miglior tennista del Varesotto è stato bravo e paziente: nel primo set, dopo il suo break e il controbreak del francese, non è riuscito a trovare in anticipo i colpi risolutivi ma nel tie-break ha subito scavato un divario e lo ha mantenuto sino al 7-4 conclusivo. Lamasine, giocatore assai coriaceo, ha avuto la meglio nel secondo parziale per 6-3 ma l’orgoglio e l’esperienza di Marcora sono stati premiati nel terzo set. Un peccato, forse, aver impiegato così tanto tempo: in particolare nel settimo game Roberto ha avuto una lunga serie di vantaggi a cui però Lamasine ha sempre replicato. Poi lo stop per l’intervento sanitario e la chiusura in bellezza sul proprio servizio.

Tra Marcora e il tabellone “vero” del Roland Garros resta ora quindi un solo ostacolo, ed è un altro giocatore transalpino. Si tratta di Benjamin Bonzi, 24enne nato a Nimes, attuale numero 225 del ranking mondiale mentre il “nostro” Roberto è al 172. Una differenza, a favore del bustocco, che non deve fare pensare a un turno semplice: Bonzi si è infatti appena preso il lusso di eliminare il gigante croato Ivo Karlovic, che a 41 anni è ancora il 131 delle classifiche e che in carriera ha vinto 8 titoli ATP arrivando sino a essere il numero 14 del mondo. Il match è in programma giovedì 24 settembre sul campo 14 con inizio successivo alle ore 13.

Insomma, l’incrocio con Bonzi dovrà essere affrontato al massimo delle forze e della concentrazione, anche perché può aprire la strada a una qualificazione storica in un torneo del Grande Slam. Un traguardo fino a oggi mai raggiunto da Marcora che – al di là di un importante risultato sportivo, monetario e di ranking – in caso di passaggio al main draw si toglierebbe anche una soddisfazione unica. Un “miracolo” riuscito a Marco Crugnola, che nel 2011 approdò al tabellone degli Australian Open passando dalle qualificazioni: a Melbourne poi il giocatore di Vedano Olona si imbatté subito sullo scoglio Berdych, allora numero 6 al mondo. Ma quella partita restò nella storia del tennis di casa nostra.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 23 Settembre 2020
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