Dalla Regione 435mila euro per il lago Ceresio e i suoi borghi

Lavena Ponte Tresa e Porto Ceresio sono i due comuni della sponda varesina che beneficeranno dei finanziamenti regionali

Lavena Ponte Tresa, lo Stretto - foto di Luca Leone

(Foto di Luca Leone) – Via libera della Regione alla programmazione degli interventi per la navigazione turistica e di linea sulle acque interne, della portualità e delle infrastrutture di trasporto. Per il Lago Ceresio i fondi sono pari a 435.000 euro per il triennio 2020/2022 e la competenza nella gestione degli stessi all’Autorità di Bacino lacuale del Ceresio, Piano e Ghirla

«Regione Lombardia ha stanziato oltre 7milioni di euro  per finanziare una serie di interventi legati all’ammodernamento e all’incremento delle opere relative alla navigazione interna – spiega Massimo Mastromarino, sindaco di Lavena Ponte Tresa e presidente dell’Autorità di Bacino lacuale del Ceresio, Piano e Ghirla – Sono previsti anche lavori per riqualificare i borghi che in questi mesi hanno visto un incremento esponenziale delle presenze. Nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, Regione Lombardia ha intuito che solo con azioni mirate di promozione dei territori riusciremo a superare le difficoltà, con ricadute positive anche sull’economia locale».

«Al lago Ceresio sono stati destinati 435mila euro del totale, una bella cifra che ci permetterà, come Ente, di valorizzare le rive e promuovere una serie di attività legate a quello che è, in parte, uno degli obiettivi del Direttivo: lanciare e riqualificare la filiera turistica, una delle priorità che ci chiedono gli operatori economici. Parliamo di un importante investimento che permetterà ai singoli comuni lacuali di impegnarsi economicamente per riqualificare e migliorare il lago. Lavori utili e indispensabili per rendere, appunto, più attrattiva la destinazione».

Al netto degli interventi già eseguiti nel corso del 2019 e in fase di ultimazione, le opere che verranno realizzate tra il 2020/2022 sono le seguenti:

Lavena Ponte Tresa – Rivalutazione turistica delle aree demaniali. Passeggiata a lago località “Area feste”. Costo dell’opera: 330mila euro, di cui importo contributo a carico di Regione Lombardia 165mila euro.

Porto Ceresio – Manutenzione straordinaria lungolago e piazze limitrofe. Costo totale dell’opera: 20mila euro, di cui importo contributo a carico di Regione Lombardia 10mila euro.

Carlazzo – Rifacimento e messa in sicurezza pontile in località Rivetta. Costo totale dell’opera: 80mila euro, di cui importo contributo a carico di Regione Lombardia 40mila euro.

Claino con Osteno – Messa in sicurezza della struttura d’accesso e piazza su area demaniale in località Righeggia. Costo totale dell’opera 40mila euro, di cui importo contributo a carico di Regione Lombardia 20mila euro.

Porlezza – Messa in sicurezza percorso esclusivo ciclopedonale panoramico in Via Porto Letizia lungo la riva nord del Lago Ceresio di collegamento con la frazione Cima e posa nuovo pontile per posti barca. Primo lotto. Costo totale dell’opera 400mila euro, di cui importo contributo a carico di Regione Lombardia 200mila euro.

Interventi che prevedono un investimento totale di 870mila euro, di cui 435mila finanziati da Regione Lombardia.

La programmazione futura prevede anche già nuovi interventi inseriti nel documento della Giunta regionale che riguardano, nello specifico:

Claino con Osteno – posa nuovo pontile di attracco battelli Navigazione Lago di Lugano in località Rescia. Costo totale dell’opera 100mila euro.

Porlezza – messa in sicurezza percorso esclusivo ciclopedonale panoramico in Via Porto Letizia lungo la riva nord del Lago Ceresio di collegamento con la frazione Cima e posa nuovo pontile per posti barca. Secondo lotto. Costo totale dell’opera 400mila euro.

Bene Lario – opere di riqualificazione ambientale sponda lacustre Lago di Piano. Costo dell’opera 54mila euro.

«Con queste risorse – commenta Giovanni Bernasconi, vice presidente dell’Autorità di Bacino lacuale del Ceresio, Piano e Ghirla  – rendiamo i nostri laghi ancora più fruibili e sicuri con ricadute positive legate all’attrattività turistica che, a cascata, porta benefici tangibili alle molteplici attività che ruotano attorno ai laghi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 Ottobre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore