MV Agusta, il sogno non si avvera: Manzi cade all’11° giro

Il pilota riminese era scattato dalla pole position di Moto2 a Valencia, ma in gara è stato costretto al ritiro per una scivolata mentre difendeva la quinta posizione. Vittoria per Martin in volata

stefano manzi mv agusta forward valencia 2020

Sfuma all’undicesimo giro il sogno di Stefano Manzi e della MV Agusta, impegnati nel GP della Comunità Valenciana e autori di una meravigliosa pole position al sabato. Il pilota riminese del Team Forward (la squadra che gestisce le moto varesine nel mondiale di Moto2) è infatti scivolato mentre cercava di difendere la quinta posizione quando si era giunti quasi alla metà dei chilometri previsti.

Teatro della caduta di Manzi è stata la curva 2 del circuito “Ricardo Tormo”, con il pilota MV che ha pagato qualche difficoltà di troppo – lo hanno spiegato i commentatori tv – nel gestire l’anteriore della sua F2 rosso-argento. Scattato dalla prima posizione, il 21enne italiano era stato infilato in avvio dalla grande partenza di Martin, però era stato bravo a respingere l’attacco di Bezzecchi e a superare quest’ultimo difendendo la seconda posizione.

Con il passare dei giri però, la moto del Team Forward MV ha mostrato un leggero gap a sfavore rispetto agli altri componenti del gruppo di testa: Manzi è stato superato nell’ordine da Di Giannantonio, Bezzecchi e da un Garzo in grande rimonta. E tutto sommato sono giunte conferme rispetto al warm up del mattino (le prove con le moto in assetto di gara) nel quale le MV Agusta si erano fermate lontano dai migliori.

La gara è stata vinta dallo spagnolo Jorge Martin al termine di un incredibile ultimo giro nel corso del quale Di Giannantonio è caduto mentre era in testa e stava allungando. Martin e Garzo hanno superato Bezzecchi e i tre sono arrivati in volata in quest’ordine; Bastianini resta invece leader della classifica a una gara dalla fine. Fuori dalla zona punti la seconda MV Agusta condotta da Simone Corsi.

Un peccato, quindi, l’epilogo della gara spagnola perché Manzi – che lo scorso anno era giunto quarto su questa pista – aveva dimostrato di valere almeno la top ten finale (e probabilmente anche qualcosa di meglio). In gara purtroppo le F2 non sono riuscite a ripetere le imprese del venerdì e del sabato, segno che il lavoro da fare nel box italo-svizzero è ancora tanto. Ciò non toglie però la grande impresa della pole position, un risultato che mancava a una MV Agusta dal 1976, quando arrivò (in classe 350) per merito del leggendario Giacomo Agostini sul tracciato di Assen. Sempre in quell’anno, nell’ultima gara stagionale in Germania, “Ago” conquistò l’ultimo successo in un GP della moto varesina nella classe 500. Dopo di allora non vanno dimenticati gli eroismi e le tre vittorie della Cagiva (una con Lawson e due con Kocinski) nella classe regina nella prima metà degli anni Novanta.

La MV Agusta “ripassa” la storia: Manzi centra la pole position a Valencia

Damiano Franzetti
damiano.franzetti@varesenews.it

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Pubblicato il 15 Novembre 2020
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