540 mila euro a due scuole di Busto Arsizio, approvate le proposte in consiglio regionale dei 5 Stelle

A beneficiare dei contributi per la manutenzione straordinaria e la sicurezza saranno le scuole primarie Pontida e Pascoli. Il consiglkiere Cerini ringrazia l'omologo in Regione: "Grazie all'impegno di Cenci"

scuola pontida

«Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto in questa seduta di bilancio, su cinque stanziamenti che ho proposto, quattro sono stati accolti favorevolmente da tutti i gruppi politici del Consiglio Regionale». Le proposte del Consigliere Roberto Cenci per la seduta di bilancio di previsione 2021/2023 sono rivolte al territorio della provincia di Varese e in particolare due ordini del giorno chiedono risorse per finanziare progetti di riqualificazione e messa a norma di strutture scolastiche site in Comune di Busto Arsizio.

Cenci, su segnalazione del gruppo 5 stelle di Busto Arsizio, ha chiesto lo stanziamento di 400.000 euro per lavori di manutenzione straordinaria per l’adeguamento sismico e antincendio degli edifici della scuola primaria Pontida dell’IC De Amicis, in via Pastrengo, e di 140.000 euro per interventi di manutenzione straordinaria nella palestra della scuola primaria G. Pascoli dell’IC De Amicis, in via Samarate.

Claudia Cerini, consigliere comunale M5S di Busto Arsizio, spiega: «Siamo molto contenti che il Consiglio Regionale abbia votato a favore del finanziamento dei lavori di adeguamento normativo alle scuole Pontida e della manutenzione della palestra delle Pascoli, dai noi segnalati. Dobbiamo ringraziare il consigliere Cenci firmatario dell’ordine del giorno e gli uffici comunali delle opere pubbliche con cui abbiamo collaborato per la formulazione della richiesta, in accordo con il sindaco Antonelli. Ci auguriamo che presto, con l’assunzione da parte della Giunta Regionale delle decisioni del Consiglio, queste risorse possano al più presto essere erogate al Comune di Busto Arsizio, per migliorare la sicurezza e la fruibilità dei due edifici scolastici, patrimonio di tutti i cittadini di Busto Arsizio».

Cenci conclude: «Negli edifici, la sicurezza delle persone, lavoratori e fruitori in generale, è sancita dalla legge. Per gli edifici scolastici, come nel caso di Busto Arsizio che ho trattato con i miei ODG, gli aspetti legati alla sicurezza antisismica e antincendio, assumono ulteriore rilievo poichè al loro interno si trovano giovani donne e giovani uomini. In Italia il patrimonio degli edifici pubblici – in particolare quello scolastico assume un forte rilievo – risulta mediamente vecchio, non adeguato e non in linea alle vigenti normative in materia di sicurezza delle persone. E’ perciò necessario intervenire quanto prima per adeguare alle normative vigenti il patrimonio degli edifici pubblici italiani e lombardi. Oggi la richiesta di risorse è arrivata dal Comune di Busto Arsizio, domani altri Comuni della Provincia di Varese potrebbero aver necessità di risorse per lavori di manutenzione straordinaria nelle loro scuole ed edifici pubblici».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 17 Dicembre 2020
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