Rapina al supermercato, un arresto a Laveno
I militari intervenuti su segnalazione di un addetto alle casse che ha fermato il cliente. Contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale
I carabinieri della Stazione di Laveno Mombello, sabato sera, hanno arrestato un 32enne originario del Marocco per rapina ai danni del supermercato Coop di Laveno Mombello.
I militari erano intervenuti su richiesta del personale addetto alle casse in quanto, poco prima dell’orario di chiusura, l’uomo aveva prelevato una bottiglia di vino dagli scaffali e si stava approssimando all’uscita ma senza voler pagare.
Una volta fermato dal personale addetto al negozio, è andato in escandescenza mettendosi a insultare e minacciare i presenti.
Anche con l’arrivo degli uomini dell’Arma la sua reazione non è stata da meno facendo resistenza nei loro confronti, tanto da buttare a terra persino i pannelli di plexiglass.
È stato quindi arrestato per rapina e resistenza a pubblico ufficiale e scortato presso il carcere Miogni di Varese in attesa dell’udienza di convalida del giudice del tribunale di Varese.
TAG ARTICOLO
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
ClaudioCerfoglia su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"










Va benissimo l’arresto e il carcere soprattutto perche’ c’e’ stata la resistenza a pubblico ufficiale, ma perche’ allora non anche per i colpevoli di omicidio stradale, bancarottieri o stalker pericolosi? O altre situazioni ben piu’ gravi? Perche’ si privilegia la difesa del patrimonio e meno quella della vita umana? Domanda: e’ un retaggio del diritto romano o eterna e cronica negligenza della politica?