Centro estivo a Marnate, una mamma: “Contributi in ritardo e non per tutti”

La lettera di Daniela Bruno che critica la gestione dei contributi statali per abbassare la retta da parte dell'amministrazione comunale: "Negli altri comuni della valle le cose funzionano"

Centri estivi Castellanza

Daniela Bruno è una mamma di Marnate che sta mandando il proprio figlio al centro estivo accreditato dal Comune di Marnate. Come l’anno scorso si ritrova a dover fare i conti con le rette che dovrà anticipare per intero, in attesa di ricevere dal Comune il rimborso. A Marnate, infatti, si sta riproponendo il problema dello scorso anno relativo a ai contributi che spetterebbero solo alle famiglie con un Isee più basso mentre le altre amministrazioni li daranno a tutti, senza criteri di reddito. Oltre a questo tema c’è anche la questione del ritardo con cui questi contributi verranno erogati anche quest’anno mentre in altri comuni la retta è già comprensiva del contributo comunale.

 

Gentile direttore,

sono una mamma marnatese e di nuovo, a distanza di un anno, mi ritrovo a dover affrontare il problema dei centri estivi. Ho provato anche quest’anno a chiedere chiarimenti agli uffici comunali ma ad oggi non ho ancora ricevuto risposta. Certo è che se le risposte fossero le stesse delle dichiarazioni fatte dal sindaco alla stampa locale, non cambierebbe proprio nulla.

Se dal governo sono arrivati i fondi per agevolare le famiglie che iscrivono i propri figli ai centri estivi e se i sindaci della Valle Olona hanno sottoscritto un accordo comune per l’utilizzo di questi fondi, perché Marnate si deve differenziare dagli altri comuni della Valle Olona e non deve garantire pari opportunità ai propri residenti?

I comuni limitrofi hanno già deliberato i contributi per le rette settimanali sia per la frequenza a tempo pieno che part time, erogati a prescindere dal reddito. Hanno incrementato le risorse pervenute dallo Stato con fondi propri per garantire tale agevolazione al maggior numero di famiglie.

Perchè il comune di Marnate invece deve complicare le cose? Perchè a Marnate solo le famiglie con difficoltà economiche e già in possesso dell’attestazione ISEE potranno, secondo quanto anticipato dal sindaco a mezzo stampa, partecipare ad un bando, non ancora pubblicato, e sperare di ottenere il contributo?

Oltre il danno anche la beffa perché, esattamente come l’anno scorso, un bambino residente a Castellanza che frequenta un centro estivo di Marnate paga la retta settimanale ridotta di € 50 per bontà della propria amministrazione comunale mentre, a parità di servizio, i bambini di Marnate pagano la retta intera.

Si sta rivivendo la stessa identica situazione dell’anno scorso, ma probabilmente la memoria per alcuni è corta, e intanto siamo noi genitori a pagarne le conseguenze, ad essere trattati come genitori di serie B solo perché, purtroppo per noi, non residenti a Gorla Minore, piuttosto che a
Solbiate Olona oppure a Castellanza.

Dato atto che purtroppo questa situazione dipende solo ed esclusivamente da scelte politiche di chi amministra la nostra Marnate, sarebbe forse il caso che questa giunta comunale non illudesse i cittadini dicendo che non ci sono risorse finanziarie, o che la cifra a disposizione è solo di € 5000, o che le risorse dal governo non sono ancora arrivate; sarebbe più onesto dichiarare apertamente che, a differenza di quanto deciso dagli altri comuni dello stesso ambito della Valle Olona, Marnate preferisce destinare parte delle proprie risorse finanziarie, derivanti anche dalle tasse pagate da noi residenti, ad altre attività ed azioni non dedicate ai cittadini più piccoli.

Purtroppo ancora una volta, secondo la mia modesta opinione, si è persa l’occasione per dimostrare vicinanza e rispetto alle famiglie marnatesi. Ringrazio per il tempo dedicato e saluto cordialmente.

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La risposta del sindaco Elisabetta Galli

«Abbiamo sempre detto che i fondi arrivati attraverso la Regione e quelli dello Stato verranno ripartiti tra i centri estivi e per i progetti educativi fino a dicembre. Come amministrazione abbiamo stanziato 5 mila euro a bilancio per le famiglie bisognose. Abbiamo fatto una scelta precisa e cioè quella di dare un aiuto più concreto a chi ha più bisogno. per loro il bando arriverà a giorni mentre le altre famiglie che non rientrano nelle fasce Isee agevolate, possono contare anche sul bonus centri estivi dell’Inps che è stato allargato a molte categorie (scadenza 15 luglio). Quando arriveranno questi fondi regionali e statali verranno dati direttamente ai centri estivi che poi decideranno come e se restituirli alle famiglie».

di
Pubblicato il 05 Luglio 2021
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