Mancano gli arbitri, il fischietto di serie A e B Minelli dirigerà una partita Under 15

Il fischietto di Morosolo, reintegrato a luglio dopo una brutta vicenda, è stato chiamato a dirigere la partita tra Enotria e Ausonia di domenica 10 ottobre: un segnale per i direttore di gara di tutte le categorie

Generica 2020

Carenza di arbitri nei campionati giovanili della Lombardia, i direttori di gara professionisti si mettono a disposizione e vanno a fischiare sui campi di provincia.

È successo a diversi arbitri e guardalinee nelle scorse settimane, succederà anche all’arbitro casciaghese Daniele Minelli chiamato a dirigere la partita di Under 15 Élite tra Enotria e Ausonia di domenica 10 ottobre 2021.

Dopo la pandemia la classe arbitrale si è trovata in seria difficoltà per la carenza di persone disponibili a dirigere gare giovanili. La prima giornata della categoria Giovanissimi è stata rinviata proprio per questo motivo e la Federazione, insieme all’Aia ha deciso di correre ai ripari.

La comunicazione è arrivata dal Comitato Regionale Arbitri Lombardia e Comitato Regionale Lombardia della LND: alle ore 10 di domenica 10 ottobre al campo di via Cazzaniga a Milano ci sarà dunque il fischietto di Morosolo, reintegrato a luglio dopo una brutta vicenda che lo aveva coinvolto.

Finisce l’incubo: reintegrato l’arbitro di Casciago Daniele Minelli

La designazione arriva come messaggio di disponibilità e collaborazione tra i due Comitati al fine di offrire il miglior servizio alle società di calcio e a fronte della carenza di arbitri a disposizione causato dalla pandemia. Una sinergia che ha contraddistinto in questo mese anche le delegazioni provinciali FIGC, le quali hanno operato per permettere gli spostamenti di alcune gare in turni infrasettimanali, e tutte le Sezioni AIA lombarde che hanno operato in reciproco aiuto per garantire il regolare svolgimento di tutte le gare.

Di fronte alla situazione attuale l’Associazione Italiana Arbitri ha adottato diverse iniziative al fine di aumentare la propria forza arbitrale: a partire dalla riapertura dei corsi gratuiti per diventare arbitri di calcio attivi in tutte le Sezioni AIA distribuite sul territorio italiano che la pandemia aveva fermato o limitato, bloccando di fatto la formazione degli arbitri di base.

Ma grande novità, frutto di un’azione comune tra FIGC e AIA, è quella del doppio tesseramento per le ragazze e i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni, i quali avranno la possibilità di arbitrare ed essere tesserati per una società calcistica del Settore Giovanile e Scolastico e/o della LND, cosa precedentemente non possibile.

Proprio per questo tutti gli arbitri lombardi, a partire da quelli che operano nelle categorie professionistiche fino ad arrivare al Settore Giovanile e Scolastico, si vogliono mettere a disposizione del territorio, e per testimoniare questa disponibilità scende in campo Daniele Minelli, esempio di come si possa arbitrare ai massimi livelli e farlo anche sui campi giovanili di periferia, così come si può fare l’arbitro e al tempo stesso giocare a calcio.

«Minelli ha subito aderito alla nostra iniziativa, credendoci e mettendosi a completa disposizione – dichiara il presidente del CRA Lombardia, Emilio Ostinelli – insieme al Comitato Regionale Lombardia abbiamo concordato di assegnargli una gara di giovanili perché lui facesse da alfiere della nostra attività. Grazie alla novità del doppio tesseramento, i giovani potranno confrontarsi con un arbitro che opera ogni domenica nei campionati professionistici e scoprire qualcosa in più su ciò che facciamo ed un domani ci auguriamo di poterli vedere sul campo di gioco anche con la divisa da arbitro. In questo modo vogliamo fare cultura e formazione oltre che dare anche una concreta risposta lì dove c’è più bisogno, ovvero nelle categorie giovanili».

«L’iniziativa degli arbitri lombardi è senz’altro lodevole – gli fa eco il presidente del Comitato Regionale Lombardia della LND Carlo Tavecchio – e auspichiamo che la presenza di così importanti testimonial, quali saranno gli arbitri di Serie A che prenderanno parte ai nostri campionati, aiuti a dare nuova linfa alla classe arbitrale, fortemente limitata dagli ultimi due anni di pandemia nella necessaria attività di reclutamento. Contiamo molto anche sulle possibilità offerte dal cosiddetto doppio tesseramento, che consente ai giovani tesserati quali atleti di provare in contemporanea anche l’esperienza arbitrale, e ciò per un messaggio di cultura sportiva nel comprendere le difficoltà di assumere il ruolo di giudice in campo e anche per aumentare nel concreto la presenza arbitrale in modo che venga garantita in tutti il nostro vastissimo universo dilettantistico e giovanile lombardo».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 07 Ottobre 2021
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