Renzo Oldani difende la “linea blu” del Campo dei Fiori. “Iniziativa da valorizzare come fanno all’estero”

Il presidente della "Binda" spiega: «In Francia le grandi salite sono fonte di attrazione per gli appassionati. Qui c'è una iniziativa a costo zero per i cittadini ma c'è chi preferisce fare polemiche e ironie gratuite»

eolo cdf climb ciclismo

C’è chi la osteggia per (supposti) motivi politici, chi la prende in giro con modalità risibili (vedi un servizio di Striscia la Notizia che si limita allo sfottò senza spiegare bene le cose) e chi invece la difende a spada tratta. Insistendo sulla necessità di fare squadra e di valorizzare il territorio e il turismo a Varese, specie se quest’ultimo è legato allo sport e all’aria aperta.

La “striscia blu” dipinta sull’asfalto tra Masnago e il Campo dei Fiori per indicare il percorso di una delle salite più amate dai ciclisti continua a far parlare di sé e trova un sostenitore d’eccezione in Renzo Oldani. Il presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda – e quindi il patron della Tre Valli Varesine – non sta al gioco delle facili ironie e va all’attacco per ribadire la bontà dell’iniziativa della “Eolo CdF Climb”. (la foto è tratta dal blog di Carlo Zanzi che, da bravo ciclista amatoriale, si è già cimentato sul tracciato)

«Qualunque iniziativa che promuove il turismo e il territorio è bene accetta e andrebbe valorizzata» è il parere di Oldani che racconta come, all’estero, questo tipo di proposta sia comune e serva ad attrarre appassionati nei luoghi “monumento” del ciclismo. «In Francia ci sono diverse salite storiche tracciate e tutto ciò garantisce sia l’arrivo di turisti e sportivi, sia lo spazio sui siti e sui giornali specializzati. Noi qui abbiamo il Campo dei Fiori, un percorso importante sul quale si sono allenati e si preparano tanti corridori di primo piano, compresi quelli che hanno vinto il Giro d’Italia. L’idea di tracciarla, valorizzarla e proporla all’esterno mi sembra una cosa intelligente. Anche perché, una volta che prende piede, crea tutto un mondo di interesse sul tempo di percorrenza, sui rapporti utilizzati e via discorrendo. Insomma, la Eolo CdF Climb farà parlare di Varese senza creare problemi reali».

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Renzo Oldani alla partenza della Tre Valli 2021 / foto R. Corradin/VN

Un altro punto su cui Oldani insiste è che il tracciamento non comporta alcun costo per i cittadini: «Come sappiamo, è intervenuto uno sponsor importante che ha voluto portare avanti un investimento in città: il Comune e altri enti non spenderanno un soldo pubblico. È davvero necessario criticare per il gusto di farlo? Non piace il colore azzurro, o non va bene per qualche ragione? Per quanto mi riguarda possiamo usare un’altra tonalità: io lo farei a pois come la maglia degli scalatori al Tour de France, e se il problema è quello lo si può superare. Ma davvero, mi sembra molto più utile e costruttivo guardare alla sostanza che non alla forma».

Intanto Oldani e il suo staff pensano all’inaugurazione del progetto, che sarà programmata tra qualche settimana dopo che il maltempo ha fatto “saltare” la data di lunedì 4 ottobre, vigilia di Tre Valli. La Eolo Cdf Climb, quindi, tornerà a far parlare di sé e a svelarsi nella sua interezza.

Damiano Franzetti
damiano.franzetti@varesenews.it

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Pubblicato il 12 Ottobre 2021
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Commenti

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  1. Scritto da brupaoli

    In base al codice della strada le strisce blu delimitano zone dove è possibile la sosta a pagamento…
    BENE!!!
    Era ora di aumentare i parcheggi a Varese dopo aver eliminato quelli di via XXV aprile!!!
    Bruno Paolillo

  2. Scritto da Giovy Milano

    Ben vengano queste iniziative che danno visibilità alla nostra città, supportate dal prodigo sponsor senza il quale che anche Varesenews immaginiamo si possa trovare in difficoltà considerata la ” strettissima collaborazione” del marchio azzurro con questa testata, che ha prodotto centinaia di articoli e promozioni varie, spesso a firma del meritorio Franzetti. Avanti così.

    1. Damiano Franzetti
      Scritto da Damiano Franzetti

      In effetti uno come lei – e mi riferisco ai tanti commenti che le ho già confutato – non può che apprezzare l’approfondito, esaustivo e intelligente servizio filmato della meritoria inviata di “Striscia la Notizia” su questa vicenda.

  3. Ettore Schioppa
    Scritto da Ettore Schioppa

    Il colore blu della striscia non crea fraintendimenti particolari agli automobilisti (che rimpiangono 60 parcheggi di via XXV aprile… sempre trovati occupati, a me bastano gli autosilo tutti intorno). Il Ciclismo sportivo attira moltissimi turisti sportivi!!! Il Campo dei Fiori ed il Sacromonte sono una attrattiva fantastica. Anche via MONTELLO CI VORREBBE UNA STRISCIA BLU! Quello che ci vorrebbe è un po’ di severità con chi guida l’auto senza rispettare gli altri utenti e le regole, rendendo la strada FATALE.

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