Idranti aperti e devastazione ai Miogni, in tre alla sbarra a Varese
Si tratta di detenuti che nell’agosto 2018 sono causati di aver creato disordini e offeso agenti della Penitenziaria
Tavolo e sgabelli danneggiati nella cella numero 4 del pianterreno. L’idrante aperto al piano superiore, con danni alle cose. Urla. Insulti agli agenti della polizia penitenziaria intervenuta per placare gli animi. Ora sono alla sbarra col reato di devastazione. È il bilancio dei disordini avvenuto ai Miogni nell’estate di oramai 5 anni fa.
Nell’agosto 2018 infatti grida e trambusto vennero registrati dai pubblici ufficiali in servizio alla casa circondariale di via Morandi, nel capoluogo: i tre, tutti di nazionalità marocchina vennero denunciati per il reato di devastazione.
Ora gli imputati sono stati espulsi e il processo si svolge in contumacia. Questa mattina, giovedì 19 gennaio, sono stati ascoltati alcuni agenti della polizia penitenziaria che operarono quel giorno. La prossima udienza è in programma per la fine di marzo.
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