Samarate ricorda con un fiore le vittime del COVID
E sulla panchina che ricorda insomma la tesi scomparsi in pandemia, posata dalla fondazione Monte vecchio, il sindaco Enrico Puricelli ed Eliseo Sanfelice hanno posato alcuni mazzi di fiori. “Ognuno può prenderli per i suoi cari”
A distanza di tre anni, la città di Samarate ricorda i primi concittadini scomparsi per il COVID: nella mattina di sabato il sindaco Enrico Puricelli ed Eliseo Sanfelice, ex presidente della Fondazione Montevecchio, hanno deposto alcuni mazzi di fiori sulla panchina realizzata proprio nel parco del Montevecchio per ricordare le vittime della pandemia (e quelle ufficialmente conteggiati fino a luglio 2022 sono 58).
“Abbiamo acquistato personalmente fiori non solo per lasciarli sulla panchina ma perché chi vuole possa prenderli per portarli sulle tombe dei suoi cari scomparsi per COVID” spiega Sanfelice, che nella pandemia ha perso il padre.
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