Le visioni interiori di Stevie Wonder
Era il terzo disco della sua Golden Age
La Golden Age di Stevie Wonder arrivò al terzo capitolo con questo Innervisions nel luglio 1973. Avevamo già visto l’inizio della sua evoluzione, con un po’ di temi sociali mischiati a canzoni d’amore in Talking Book: Innervisions è un po’ il suo What’s goin’ on, se ricordate quello che avevamo detto sul capolavoro di Marvin Gaye. Tanti i temi: dalla droga di Too High, al razzismo di Livio’ for the city, sino alla politica, con l’attacco frontale a Richard Nixon del pezzo finale. Per molti è il suo capolavoro in assoluto.
Tre giorni dopo l’uscita del disco, Stevie si salvò per miracolo. Era in macchina col proprio manager di notte in South Carolina quando un camion che trasportava tronchi frenò di colpo causando un tamponamento: i tronchi si slegarono e uno finì, sfondando il parabrezza, sulla fronte di Wonder, che fu salvato ma in coma profondo. Pare che capirono che si sarebbe ripreso quando in ospedale il manager gli cantò Higher Ground in un orecchio e lui mosse le dita a tempo: ci metterà più di un anno ma si riprenderà.
Curiosità: il sistema di sintetizzatori usato qui da Wonder ha il per noi curioso nome di TONTO, acronimo di The Original New Timbral Orchestra. Spiegarvene le caratteristiche è fuori dalle mie capacità, ma posso dirvi che diede il nome a un duo di musica elettronica, la Tonto’s Expanding Head Band, che con due soli album ebbe un’influenza che portò questo strumento a essere usato in molti dischi, dai Little Feat agli Weather Report.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.