“Bella ma serve manutenzione”, Linus bacchetta la ciclabile del lago di Varese ma il problema sono le esondazioni

Lo stato complessivo della ciclopedonale è più che decoroso, ci sono però dei grossi problemi localizzati in punti molto precisi a Gavirate e Biandronno

linus

«Avete un gioiellino ma ci vuole più manutenzione», è una lode ma anche una tirata d’orecchie quella lanciata da Linus in diretta a Radio Deejay parlando della pista ciclopedonale del Lago di Varese che il noto conduttore radiofonico ha percorso nel weekend. Una critica che però, in questo caso, ha bisogno di qualche precisazione e un po’ più di contesto.

Lo stato complessivo della ciclopedonale del lago di Varese è più che decoroso, lo diciamo sulla base di una verifica fatta dal nostro giornale non più tardi di sabato 16 marzo. Ci sono però dei grossi problemi localizzati in punti molto precisi e determinati da una situazione oggettivamente straordinaria: il lago di Varese è esondato.

L’esondazione ha colpito diversi punti dove gli argini sono più bassi e se in molti casi questo non si nota perché è avvenuto in luoghi meno accessibili, lo si nota molto bene in alcuni tratti della pista ciclopedonale.

In particolare i tratti della pista interessati dall’esondazione, che ne impedisce sostanzialmente la percorrenza, sono a Gavirate e a Biandronno.

I punti in cui il lago è esondato a Gavirate sono di fronte alla sede della canottieri e nel tratto compreso tra il bar Galpa beach e il polo sportivo degli australiani. In entrambi i tratti è proprio impossibile passare ed è meglio bypassare l’intera area passando dalla strada principale di Gavirate.

Lago esondato gavirate

Il secondo punto molto complicato è il tratto di ciclabile a Biandronno che si trova nei pressi dell’imbarcadero dell’Isolino Virginia. Qui l’acqua che ricopre la pista è alta una decina di centimetri. È difficilmente percorribile in bicicletta e ancora meno a piedi. Per bypassare questo tratto si può salire sulla strada principale di Biandronno all’altezza del lungolago con il trampolino e rientrare da via Marconi.

Lago esondato Biandronno

No a passerelle alternative ma più indicazioni

Così come accaduto a Linus in molti nel weekend devono aver pensato come mai non venga posto rimedio al problema che, lo ripetiamo, nei punti indicati rende quasi impossibile il passaggio. A rispondere a questo quesito è la consigliera provinciale con delega al Turismo Marina Paola Rovelli: «purtroppo non è possibile posizionare passerelle temporanee tali da poter garantire la sicurezza di transito ma verranno posizionati cartelli di avviso alla cittadinanza in prossimità dei tratti allagati. Teniamo conto che si tratta di una situazione transitoria e comunque decisamente straordinaria, l’ultimo dato similare di piena del lago risale al 2014 e quello precedente al 2002, bisognerà attendere il naturale ritiro delle acque. Aldilà di queste situazioni decisamente straordinarie possiamo garantire che il nuovo appalto delle manutenzioni alla ciclabile sta funzionando molto bene e non si segnalano particolari criticità».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 18 Marzo 2024
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