Il JRC incontra il territorio e sottoscrive il Protocollo d’intesa con la Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano

Venerdì 12 aprile il Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea ha ospitato nel suo sito di Ispra autorità italiane e portatori di interesse per discutere di ambiente, in occasione dell'annuale Tavolo di confronto EMAS

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Rien Stroosnijder, Dirigente responsabile del sito JRC di Ispra (VA), insieme al Prefetto di Varese, Salvatore Rosario Pasquariello, hanno avuto il piacere di accogliere presso il nuovo Europa Science Experience del JRC oltre cinquanta rappresentanti delle autorità nazionali, regionali, provinciali e locali che hanno partecipato con grande interesse ai lavori della giornata.

L’occasione è stata la VII edizione del Tavolo di Confronto che, negli anni, ha visto il rafforzamento della collaborazione tra JRC ed istituzioni nazionali. Quest’anno, nell’ambito del focus tematico della giornata “la tutela della biodiversità nel territorio”, è stato inoltre sottoscritto il Protocollo di intesa con la Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano.

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«È motivo di orgoglio per me constatare la presenza di numerose autorità locali e regionali alla VII edizione del Tavolo di confronto EMAS, prova dei forti legami che il Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea ha costruito sul territorio: a partire proprio dal Prefetto, la Provincia di Varese, Regione Lombardia, le forze dell’ordine, Confindustria, la Camera di Commercio di Varese, Università dell’Insubria e LIUC, Legambiente, solo per citarne alcuni. Il sito vuole infatti essere un esempio e un punto di riferimento per lo sviluppo delle tematiche ambientali del territorio di cui fa parte – ha dichiarato Rien Stroosnijder -. La stipula odierna del Protocollo di Intesa con la Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano sancisce l’eccellente collaborazione con gli enti territoriali, che auspichiamo di rafforzare ulteriormente negli anni a venire, e rientra nella programmazione a medio e lungo termine degli obiettivi strategici del JRC, all’interno degli obiettivi del Green Deal. Inoltre, la presenza dei rappresentanti degli operatori economici sul territorio rappresenta la necessità di sinergie a tutto tondo affinché gli obiettivi di salvaguardia ambientale possano essere discussi ed affrontati da ogni punto di vista. Questo approccio di condivisione è precisamente quanto il JRC Ispra porta avanti attraverso il Tavolo di confronto EMAS».

 

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La discussione

La prima delle numerose presentazioni ha riguardato i progressi relativi alle performance ambientali del sito di Ispra. In particolare, Philip Costeloe, coordinatore EMAS del JRC di Ispra, ha ricordato l’impegno del JRC nell’aumentare l’uso di energia da fonti rinnovabili (raffrescamento tramite acqua da lago, pannelli fotovoltaici, pompe di calore geotermiche), il nuovo impianto di trigenerazione (che si prevede verrà alimentato in futuro anche da biogas e idrogeno), l’impegno per la mobilità sostenibile, la promozione della circular economy e le tante azioni in essere per tutelare e accrescere la biodiversità sul sito e che spesso sono interconnesse con il territorio circostante. Inoltre, il JRC Ispra sta continuando ad investire sempre maggiori risorse in progetti ad alta valenza ambientale, beneficiando del know how innovativo e tecnologico dei propri ricercatori. I più recenti sviluppi sono la realizzazione non solo del nuovo centro conferenze, che accoglie fino a 500 persone, ma anche di un centro visitatori all’ingresso del sito, Europa Science Experience, un edificio ad alte prestazioni energetiche, ideato in linea con i principi dell’iniziativa New European Bauhaus e con un occhio di riguardo alla biodiversità, grazie al giardino esterno in fase di completamento.

Di seguito è intervenuta Alessandra Zampieri, Direttrice del Direttorato “Risorse Sostenibili” del JRC, che ha presentato il ruolo della ricerca svolta dal JRC in supporto alle politiche ambientali della Commissione europea. L’importanza del Tavolo di confronto EMAS come strumento di comunicazione utile e concreto per creare sinergie e collaborazioni fruttuose con il territorio e le parti interessate è stato confermato anche dai diversi interventi tenuti dagli ospiti, a cominciare dal Presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini che ha presentato la Revisione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.

In seguito, l’Assessore di Regione Lombardia all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha esposto gli impegni della Regione in favore della sostenibilità. Il comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Marco Gagliardo, ha presentato Il Centro di Eccellenza dei Carabinieri per la protezione dell’ambiente.

Ha chiuso le presentazioni il Dott. Giovanni Brogin, consigliere delegato della Riserva della biosfera Ticino Val Grande Verbano che ha descritto la Riserva MAB, l’importanza di tale riconoscimento, l’attività svolta come laboratorio di sviluppo sostenibile e le opportunità per gli Enti e le comunità di farne parte. Il JRC ha anche organizzato visite tematiche sul sito, in particolare presso il cantiere dell’edificio che ospiterà il nuovo impianto di trigenerazione, l’impianto di depurazione acque reflue (anch’esso soggetto alla stipula di un accordo con vari enti provinciali) e i nuovi laboratori VELA (Vehicle Emissions Laboratories).

Il Tavolo di confronto EMAS

Tra i presenti all’incontro odierno, oltre che al Presidente della provincia di Varese, Marco Magrini e l’Assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione, anche molti sindaci dei comuni limitrofi, Andrea Dian, in rappresentanza della sezione EMAS del Comitato Ecolabel-Ecoaudit appena costituito, il Direttore Generale di ARPA Lombardia, Fabio Cambielli, il Presidente della Camera di Commercio di Varese, Giuseppe Mauro Vitiello, il Comandante Provinciale Carabinieri di Varese, Colonnello Marco Gagliardo, il Rettore della LIUC, Federico Visconti e la Presidente di Legambiente Varese, Valentina Minazzi. Le edizioni precedenti del Tavolo di confronto hanno visto negli anni il progressivo rafforzamento della collaborazione tra JRC ed istituzioni: nel 2014 tutto iniziò con la collaborazione con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) e il Comitato Ecolabel-Ecoaudit proprio per l’avvio dei lavori dello stesso Tavolo di confronto EMAS, proseguendo nel 2017 con la Provincia di Varese per lo studio di fattibilità della Ciclovia Lago Varese – Lago Maggiore, in attesa di prossima realizzazione, nel 2018 con ARPA Lombardia istituendo un supporto tecnico-legale per le attività ambientali svolte all’interno del sito di JRC Ispra, e infine con Regione Lombardia per la firma del Protocollo Lombardo per lo Sviluppo Sostenibile da parte di JRC Ispra nel 2020.

Il sito JRC Ispra

Il JRC di Ispra ospita 2500 lavoratori ed è il terzo sito più grande della Commissione europea, dopo Bruxelles e Lussemburgo. Il sito, distribuito su 167 ettari di superficie, conta oltre 200 edifici tra cui diversi laboratori, all’interno dei quali si svolgono le attività di ricerca in supporto alle politiche della Commissione, ed impianti di servizio e distaccamenti di enti italiani quali, ad esempio, i Carabinieri, i Vigili del fuoco e la dogana.

Il sito JRC di Ispra ha ottenuto la registrazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme) nel 2015, come estensione della registrazione EMAS della Commissione europea. EMAS è lo standard ambientale più alto al quale possono registrarsi volontariamente aziende e pubbliche amministrazioni ed è sinonimo di rispetto della normativa ambientale, di miglioramento continuo e di comunicazione trasparente verso tutti i portatori di interesse. In questo contesto si colloca il Tavolo di confronto EMAS che è da anni una preziosa occasione attraverso la quale il JRC Ispra può condividere la performance ambientale e i progressi fatti in modo trasparente con il territorio, ma è anche un momento di scambio di idee per la promozione di tematiche ambientali, anche grazie agli interventi dei ricercatori del JRC.

La Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano

Istituita nel contesto del programma UNESCO MAB, “Man and the Biosphere”, la Riserva è coordinata oggi dai quattro enti Parco (Parco lombardo della Valle del Ticino, rappresentato dal Presidente Cristina Chiappa e dal consigliere delegato, Giovanni Brogin, Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, rappresentato dal Presidente Erika Vallera, Parco Regionale Campo dei Fiori, rappresentato dal Presidente Giuseppe Barra, Parco Nazionale Val Grande, rappresentato dal Presidente Luigi Spadone) che include oltre 200 comuni e circa 332.000 ettari di estensione tra Lombardia e Piemonte. La Riserva, in linea con i principi ispiratori del Programma MAB (istituito dall’UNESCO nel 1971 per promuovere su base scientifica un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente attraverso la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello Sviluppo Sostenibile), ritiene fondamentale stabilire relazioni e instaurare rapporti di collaborazione con le realtà e i soggetti pubblici e privati presenti nel suo territorio, nei diversi ambiti di azione, configurandosi come laboratorio in cui sperimentare e condividere progetti e azioni. La sottoscrizione del protocollo rafforza la collaborazione tra il JRC e la Riserva negli ambiti di comune interesse e sarà il veicolo per ideare e diffondere buone pratiche congiuntamente con il territorio circostante.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 12 Aprile 2024
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